Un pari e il primato perso. Una serata con un po' di magone, perchè il Benevento avrebbe meritato di vincerla la partita alla Dacia Arena. Ha sfiorato in tante occasioni il secondo gol e non avrebbe rubato nulla se avesse vinto, mentre i friulani hanno beccato lo specchio della porta in una sola occasione, col colpo di testa di Camporese, che continua a consumare la sua vendetta contro i giallorossi. Alla squadra di Inzaghi è mancata un po' di precisione: tutti i suoi uomini migliori hanno sbagliato non pochi palloni in costruzione, a cominciare da Viola, per andare a Tello, per finire a Coda. Era una partita difficile, il Pordenone è squadra fisica e su quello ha fatto leva, innervosendo anche qualche giallorosso con entrate non proprio ortodosse. Il Benevento è parso equilibrato tatticamente, con due esterni diversi da quelli utilizzati nelle prime partite: Kragl a destra, Tello a sinistra. Squadra più coperta, ma anche molto efficace, soprattutto quando il gioco si dipanava sulla fascia del tedesco. Lo ha detto anche Superpippo: le partite non si possono vincere tutte, anche se dispiace prendere un gol su palla inattiva. Il campionato è lungo e il Benevento ha dinostrato di esserci.
Ecco i giudizi sui giallorossi scesi in campo.
Montipò 6 – Prende gol sull'unico tiro nello specchio della porta scagliato dal Pordenone e su cui non può nulla. Poi solo ordinaria amministrazione.
Maggio 7 – Forse il migliore tra i giallorossi insieme a Kragl: è in grande condizione e non copre solo in fase difensiva, ma attacca con decisione.
Antei 6,5 – Non deve sudare molto per aver ragione degli attaccanti friulani. La classe non si discute, difensore di categoria superiore.
Caldirola 6,5 – Luiguida la difesa senza problemi, fa vedere i tacchetti a Monachello che fa il furbo e fa capire che dalle sue parti non si passa.
Letizia 6,5 – Prova più di una volta le sue progressioni a sinistra, nella ripresa sembra anche trovarsi bene con Kragl passato a sinistra.
Kragl 7 – Il tedesco è un'arma in più per il Benevento. Entra con grande determinazione, trova il gol e ne sfiora altri due. Mantiene bene anche la posizione. Andrebbe sfruttato persino di più.
Del Pinto 5,5 – Ci mette la sua solita grinta, ma incappa in una serata estremamente imprecisa. Nella ripresa, Inzaghi lo cambia.
11' st Insigne 5,5 – L'ingresso dell'esterno di Frattamaggiore fa capire quanto Inzaghi voglia la vittoria. Si aspetta di più da Robertino, che invece non riesce a dare la svolta alla gara.
Viola 6 – Il regista calabrese va un po' a corrente alternata, con qualche pallone buttato via come non siamo abituati a vedere.
Tello 6 – La sua prestazione è buona soprattutto sul piano della copertura. In fase offensiva non riesce quasi mai a rendersi pericoloso.
29' st Hetemaj 5,5 – Entra in un momento in cui la partita s'è sporcata, troppo falloso, si becca anche un giallo.
Armenteros 5,5 – Dopo il trionfo col Cosenza, incappa in una serata anonima. Non è la sua partita, i difensori friulani picchiano come fabbri.
21' st Sau 5,5 – Anche Pattolino gioca una mezz'ora senza troppo costrutto. Ma non è facile contro i colossi friulani.
Coda 6 – E' sempre l'attaccante più pericoloso, ma la precisione difetta anche a lui in più di un'occasione.