Benevento

Una serie di violazioni delle normative ambientali e urbanistiche hanno portato al sequestro di una Lavanderia a Montesarchio. Il provvedimento è stato firmato dal gip del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura sannita che ha coordinato le indagini dei carabinieri di Montesarchio. Indagini avviate lo scorso 14 settembre durante un controllo dei militari caudini e del Noe di Napoli che hanno riscontrato violazioni inerenti la normativa ambientale, che ha consentito di riscontrare diverse gravi violazioni ambientali e urbanistiche.

In particolare, spiega il procuratore capo di Benevento, Aldo Policastro “all’esito del controllo espletato presso l’attività commerciale di lavanderia a secco, è stata accertata la presenza di una lavatrice ad acqua ad uso industriale ubicata nel vano dei servizi igienici, con lo scarico innestato direttamente nella fognatura pubblica attraverso una tubazione interrata installata sotto il wc, in assenza di autorizzazione allo scarico delle acque reflue. Inoltre, è stato accertato lo smaltimento non autorizzato di rifiuti di natura pericolosa, costituiti dai fanghi prodotti dalla lavatrice a secco in uso alla ditta. Infine – spiegano sempre dalla Procura - è stata accertata la variazione di destinazione d’uso del locale in locazione, accatastato quale deposito/magazzino ed invece adibito a lavanderia, attività industriale senza il prescritto cambio della destinazione d’uso”.