Benevento

“Su un parco di 11 ambulanze, ci risulta che quasi la metà sia fuori uso e i mezzi sostitutivi (muletti) non riescono a compensare tali carenze, le pedane di carico sui mezzi pare siano non funzionanti, gli pneumatici in molti casi completamente usurati, le trazioni integrali (4x4) fuori uso, così come i navigatori satellitari. Tutto questo mette costantemente a repentaglio la sicurezza degli operatori impiegati 24 al giorno”. È la denuncia presentata dal coordinatore provinciale Cgil Sanità privata, Pompeo Taddeo che chiede un incontro urgente al Prefetto di Benevento sulla situazione del servizio di emergenza 118.

Taddeo ha inviato la richiesta alla Prefettura e anche per conoscenza all'Asl di Benevento dopo i falliti tentativi di incontrare la Misericordia che nel Sannio gestisce il servizio di emergenza sanitaria.

“Si rammenta - scrive Taddeo - che l’appalto della durata di 3 anni, a distanza di ben 6 anni è a tutt’oggi affidato alla Misericordia con continue proroghe. Tale stato di incertezza legata, per l’appunto, alla temporaneità della tenuta del servizio in attesa della pubblicazione della nuova gara è però causa di una evidente trascuratezza di fondamentali regole a presidio della sicurezza degli stessi operatori, giornalmente alle prese con dei mezzi divenuti ormai obsoleti poiché carenti di una manutenzione”.