C'è un dato numerico fatto registrare dal Benevento che colpisce più di tutti: i 2 gol incassati nelle prime cinque partite che eleggono la difesa di Caldirola e soci la più forte del campionato. Un dato che va, però, analizzato persino oltre la sua freddezza aritmetica. Del primo gol subito Pippo Inzaghi s'è lamentato a lungo, neanche gli fosse costato chissà cosa. Era quello preso nel 4 a 1 contro il Cittadella. Ininfluente, oltre che assai casuale. Diceva Superpippo che quella sera la squadra avrebbe meritato di chiudere la partita con un perentorio “clean sheet”, vale a dire intonsa, senza prendere gol. E quell'azione su cui la difesa aveva lavorato bene, mettendo in fuorigioco gli attaccanti veneti, era stata rovinata da un tocco di testa all'indietro di Tello, più sfortunato che maldestro.
A questo gol se n'è aggiunto un altro martedì: quello segnato da Camporese alla Dacia Arena di Udine. Un bel colpo di testa in elevazione su cui si può discutere in eterno: si poteva fare di più per evitarlo, forse si sarebbe dovuto contrastare l'ex giallorosso sin dalla partenza da fuori area, perchè una volta arrivato allo stacco sarebbe stato difficile per chiunque annullarne l'efficacia. Il fatto che il Pordenone fosse strutturato fisicamente ha fatto sì che ad ogni calcio piazzato ci fosse un po' di patema, ma poi alla fine quello di Camporese è stato l'unico tiro dei ramarri nello specchio della porta giallorossa.
Ed è proprio qua che si arriva al nocciolo della discussione: il Benevento ha subito due gol, ma è interessante consultare i dati statistici delle prime cinque partite per capire quante volte le squadre avversarie sono arrivate al tiro. Ebbene, scopriamo che i tiri scagliati verso la porta giallorossa sono stati finora appena 59, di cui però solamente 17 hanno centrato lo specchio della porta. Per dirla ancora con le statistiche, il Benevento ha dovuto neutralizzare appena 3,4 tiri tra i propri pali a partita. Un dato che la dice lunga sulla solidità difensiva della squadra giallorossa. Un dato che può portare lontano la squadra di Inzaghi, perchè come recita quel famoso aforisma sul calcio: “Gli attaccanti vincono le partite, le difese i campionati”.