Castellammare di Stabia (NA) - Non basta un buon primo tempo all’Avellino per superare indenne il derby con la Cavese, deciso dai gol, al 52’, di Russotto e, al 93', di Addessi. Terza sconfitta consecutiva, in otto giorni, per i biancoverdi, che restano a quota 9 punti in classifica e domenica prossima, alle 15, col Rende, saranno costretti a voltare pagina per tenere a debita distanza i bassifondi della classifica.

Le scelte iniziali - L’Avellino scende in campo con il rodato e preannunciato 5-4-1. In porta, Tonti vince il ballottaggio con Abibi. In difesa, Illanes viene preferito a Njie e completa la linea del pacchetto arretrato con Celjak, Morero, Laezza e Parsi. A centrocampo, Rossetti torna ad agire nelle vesti di quarto a sinistra con Micovschi sul versante opposto. Gli interni sono Di Paolantonio e De Marco, che torna titolare a distanza di due gare. In attacco, come anticipato da Ignoffo alla vigilia del match, senza Albadoro, k.o., tocca a Charpentier. Tra le file metelliane, la sorprese di Campilongo è Bulevardi al posto di D’Ignazio, che paga lo scotto della prestazione sottotono a Catania e si accomoda in panchina. Nunziante funge de terzino sinistro. Germinale, recuperato, guida il reparto avanzato, ai suoi lati il tandem Di Roberto - Sainz-Maza.

Primo tempo - L’avvio di gara scivola via sul filo dell’equilibrio, con le tifoserie che danno spettacolo di colore e calore sugli spalti, e le squadre che si studiano sul rettangolo di gioco badando a non concedere spazio agli avversari. Il primo tiro della partita è scoccato da di Di Paolantonio: rasoiata dai trenta metri, direttamente su calcio di punizione, bloccata a terra da Bisogno. L’estremo difensore dei blufoncé deve, invece, impegnarsi decisamente di più, al 21’, per distendersi e deviare oltre la linea di fondo un sinistro a giro di Micovschi, da palla inattiva (posizione defilata sul versante mancino, ndr). Quattro giri di lancette ed è ancora Avellino: palla recuperata da Morero, Rossetti spinge la ripartenza in percussione solitaria, rientra sul destro e lo prova poco prima del limite dell’area di rigore. Conclusione debole, Bisogna ha vita facile. Rossetti ci riprova, al 28’, con una bordata alta sulla traversa, privilegiata rispetto al servizio per i compagni che si erano liberati sulle fasce. Il predominio territoriale irpino prosegue anche nei minuti successivi, seppur senza ulteriori sussulti. Al 38’, il primo squillo della Cavese: Germinale, da distanza siderale, mette i brividi a Tonti, ma trova solo l’esterno della rete. Al 45’ la palla-gol più nitida del primo tempo: Charpentier ruba palla in maniera caparbia e fa correre Micovschi, il rumeno, subito dopo l’ingresso in area di rigore dalla destra, fa partire un sinistro a giro chirurgico: palo; la palla rotola al limite dell’area di rigore dove Parisi prova a piazzarla senza trovare, però, lo specchio della porta. Un minuto di recupero precede il duplice fischio di Longo della sezione di Paola. Si va al riposo sullo 0-0.

Secondo tempo - Si riparte senza cambi. Pronti, via, e Celjak mette dentro dalla destra per Charpentier, tagliato fuori dalla difesa della Cavese al momento del colpo di testa. Al 51’, Campilongo opera il primo cambio: fuori Saint-Maza per Russotto. Scelta più che mai indovinata perché proprio Russotto ci mette meno di un minuto per portare in vantaggio la Cavese: cross di Bulevardi, velo in mezzo all’area di rigore e girata di prima intenzione a fulminare Tonti. Ignoffo getta subito nella mischia Alfageme per Rossetti per aumentare la trazione offensiva. Al 61’ è, però, ancora la Cavese a rendersi pericolosa con Buleverdi: staffilata dai venticinque metri, di poco a lato. Al 64’, De Marco viene rilevato da Silvetri e il modulo varia in un 4-4-2: Laezza terzino sinistro, Parisi avanza qualche metro più avanti rispetto all’ex Sicula Leonzio permettendo ad Alfageme di affiancare Charpentier. L’Avellino non riesce a scuotersi e Illanes lo lascia in dieci a un quarto d’ora dalla fine con un colpo proibito, a palla lontana, sul subentrato El Ouazni, poco distante dal cerchio di centrocampo: rosso diretto. Poco prima Morero aveva protestato in maniera vibrante con l’assistente di linea Strignini per l’assenza di provvedimenti in seguito a un altro duro contatto e il capitano, nervosissimo, viene tirato fuori dalla contesta da Ignoffo: Zullo va in campo con Carbonelli, che dà respiro a Micovschi, il migliore tra i suoi. All’80’, Alfageme va con l’incornata proprio su spiovente di Zullo, ma Bisogno è reattivo. Il forcing finale non permette di raddrizzare l’incontro. Anzi. Al 93', raddoppio dei padroni di casa con Addessi che gonfia il sacco a porta vuota su assist dal fondo di Russotto. Poco prima, colpo di testa alto sulla traversa di Charpentier. Non bastano nemmeno sette minuti di recupero. Di Paolantonio prova a riaprirla in extremis, ma Bisogno c'è ed è ormai troppo tardi. Al triplice fischio finale è festa Cavese, Avellino al tappeto.

Il tabellino.

Cavese - Avellino 2-0

Marcatori: st 7’ Russotto, 48' Addessi.

Cavese (4-3-3): Bisogno; Matino, Rocchi, Marzorati, Nunziante; Bulevardi, Favasuli (25’ st D’Ignazio), Matera; Di Roberto (12’ st Addessi), Germinale (25’ st El Ouazni), Sainz-Maza (6’ st Russotto). A disp.: Kucich, Polito, De Rosa, Marzupio, Stranges, Spaltro, Guadagno, Goh. All.: Campilongo.

Avellino (5-4-1): Tonti; Celjak, Illanes, Morero (33’ st Zullo), Laezza, Parisi; Micovschi (33’ st Carbonelli), Di Paolantonio, De Marco (19’ st Silvestri), Rossetti (9’ st Alfageme); Charpentier. A disp.: Abibi, Pizzella, Njie, Evangelista, Petrucci. All.: Ignoffo.

Arbitro: Longo della sezione di Paola. Assistenti: Stringini della sezione di Avezzano e Micaroni della sezione di Chieti.

Note: Espulso al 30’ st Illanes per condotta violenta. Al 48' st allontanato dal campo il tecnico della Cavese, Campilongo. Ammoniti: Matera e Germinale per gioco falloso; Matino e Bisogno per comportamento non regolamentare. Angoli: 1-5. Recupero: pt 1’; st 7'.

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