Otto mesi. E' la condanna stabilita con rito abbreviato dal gup Gelsomina Palmieri – il pm Marilia Capitanio aveva chiesto 2 anni – per Roberto Fallarino (avvocato Giulia Cavaiuolo), 28 anni, di Benevento, che a gennaio fa era finito agli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Lo aveva fermato la Squadra mobile, nel corso di un intervento nella zona del Rione Libertà, e che era stato così ricostruito. Partendo dal lancio, che l'allora indagato avrebbe fatto dal balcone della sua abitazione, di due dosi di cocaina ed hashish per un acquirente che gli agenti avevano successivamente bloccato a bordo di un'auto nelle vicinanze dello stadio.
Il passo successivo era stata la decisione di far visita all'appartamento del giovane, sorpreso mentre stava per far entrare in casa un altro cliente. Inevitabile l'irruzione, seguita dal tentativo, operato da Fallarino, di disfarsi, gettandolo verso un mobile dell’ingresso, di un piccolo astuccio in cui conservava 20 involucri di cocaina ed una somma di denaro. La perquisizione aveva consentito di rinvenire e sequestrare, poi, un bilancino di precisione, 8 dosi di hashish ed altri soldi.
Comparso dinanzi al Gip per l'udienza di convalida, Falllarino aveva sostenuto l'uso personale della droga. Era stato rimesso in libertà con l'obbligo di firma tre volte a settimana: una misura che questa mattina è stata revocata.