Al centro del mirino della Procura della Repubblica di Napoli sono finite anche le Universiadi tenutesi in Campania la scorsa estate.
Il pool di magistrati coordinati dal procuratore Giovanni Melillo sta indagando sulla gestione dell'ospitalità e sui servizi di trasporto offerti agli atleti per le ipotesi di reato di abuso d'ufficio e turbativa d'asta.
Gli inquirenti hanno acquisito dall'Aru (Agenzia Regionale delle Universiadi) i contratti stipulati con le compagnie Costa e Msc visto che gli atleti sono stati ospitati a bordo di due navi da crociera delle due compagnie.
Un filone dell’indagine si starebbe concentrando sulle procedure d’urgenza adottate per assegnare gli appalti mentre un secondo filone si starebbe invece focalizzando sui transfert che hanno consentito agli atleti di raggiungere da Napoli tutti i numerosi impianti dove si sono tenute le gare, da un capo all'altro della regione.
Da quanto trapelato finora, non dovrebbero esserci iscritti nel registro degli indagati.
Comunque sembra che in Italia sia impossibile organizzare un evento senza che la magistratura debba svolgere indagini approfondite sulle modalità di assegnazione di appalti e lavori.