Avellino

Polemica distanza tra il sindaco di Avellino e il presidente della Regione Vincenzo De Luca. Il governatore era atteso alle celebrazioni per i 140 anni della stazione ferroviaria del capoluogo irpino ma ha disertato così come il delegato ai trasporti Luca Cascone. Festa non le manda a dire. "Credo che De Luca avesse degli impegni. Mi auguro di non avere gli stessi impegni quando verrà a fare qualche altra visita ad Avellino o in Irpinia. Noi siamo il capoluogo. Abbiamo dato una svolta politica e amministrativa rispetto agli ultimi 30 anni di gestione particolare. Se il messaggio non è arrivato chiaro lo rilanciamo. Per quanto riguarda l’attenzione della Regione Campania quella, devo dire, non manca. Sulle presenze, francamente, poco mi interessa. Mi interessano di più i fatti". 

Il primo cittadino si è soffermato anche sulla riqualificazione di Borgo Ferrovia che passa attraverso un nuovo modo di pensare alla mobilità. "Per troppi anni questa zona è stata dimenticata. L’amministrazione ha già annunciato la volontà di realizzare nell’ampio parcheggio della stazione la porta est per il Terminal dei bus. Inoltre, la zona sulla destra, che prima ospitava gli ex prefabbricati, potrà essere utilizzata e sarà oggetto di discussione con RFI. La metro leggera che stiamo ultimando per continuità amministrativa rappresenterà una svolta per l’intera borgata e per la mobilità cittadina. Il nostro compito è ultimare l’opera. Dopodiché firmeremo un protocollo d’intesa con l’Air per trasferire alla partecipata regionale la struttura e poi vedremo chi si aggiudicherà la gara per la messa in esercizio del servizio".