Benevento

C'è soddisfazione sul volto di Fabio Brini nel post gara del Ceravolo. La quarta vittoria consecutiva proietta il suo Benevento sempre più in testa alla classifica, ma il tecnico sannita puntualizza sulle difficoltà incontrate in Calabria. "Se qualcuno pensava di trovare un Catanzaro in vacanza si sbagliava. Sapevo che non sarebbe stato così. Era una gara difficile per tanti motivi, anche per la situazione ambientale. E poi anche noi abbiamo avuto qualche difficoltà dell'ultimo momento a livello di infermeria con alcune assenze. Eusepi non si è allenato molto questa settimana, o meglio troppo poco per essere rischiato rispetto ad altri giocatori che si sono allenati. Scognamiglio aveva bisogno di rifiatare. Ho deciso di tenerlo fuori in questa partita anche perchè ritenevo che avrebbe potuto soffrire alcuni loro giocatori veloci più di quanto potessero soffrirli Lucioni e Padella. D'Agostino si è fermato ieri in allenamento e non ho ritenuto opportuno rischiarlo. Stessa cosa per Som. Per nessuno dei due niente di preoccupante per la prossima partita".

 

Atteggiamento - "Forse è vero, dopo aver segnato ci siamo abbassati un po' troppo presto ma questo è dipeso anche dal Catanzaro. Se uno pensa di fare una gara spumeggiante su tutti i campi non va bene, per cui ci prendiamo un risultato importante e da domani penseremo già al prossimo incontro. Il gol di Marotta? Molto bello. Si è anche sacrificato e il suo compito lo sta facendo molto bene. Si riprenderà lunedì pomeriggio. Non possiamo permetterci di fermarci adesso.

 

Classifica - "Qualcuno la guardava anche prima, ma non mi sto preoccupando della classifica degli altri. Quando sei in una posizione come questa devi mettere sempre qualcosa in più, perchè le difficoltà aumentano di gara in gara. Questa la squadra più forte che ho allenato? Ve lo dico a giugno..."