Benevento

Ha sostenuto la sua estraneità ad ogni accusa, ma il gip Loredana Camerlengo non gli ha evidentemente creduto, e lo ha lasciato agli arresti domiciliari. E' la misura adottata per Ennio Lepore, 56 anni, di Benevento, fermato dai carabinieri della Stazione di San Giorgio del Sannio per un'ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Difeso dagli avvocati Salvatore Reale e Danilo Parente, chee faranno ricorso al Riesame, l'uomo è comparso questa mattina dinanzi al giudice per l'udienza di convalida. Un appuntamento nel corso del quale ha affermato di aver rinvenuto alla contrada San Chirico quella busta, di cui ignorava il contenuto - tre involucri di cocaina (165 grammi)- tra il materiale ferroso che aveva caricato a bordo della sua Ford Focus, il cui bagagliaio era riempito anche dal motore di un frigorifero.

Poi era ripartito, raggiungendo via Napoli, dove avrebbe voluto ritirare la pensione presso l'ufficio postale. E' qui che era stato bloccato dai militari, che avevano scovato la 'roba' dietro il sedile del conducente.