Trasformare l'emergenza rifiuti in una ricchezza. E' l'obiettivo da perseguire per il sindaco di Benevento, Clemente Mastella che, oggi, ha riunito a Palazzo Mosti tutti gli attori della vicenda per riflettere sui problemi da affrontare a partire dalla necessaria soluzione per scongiurare il rischio licenziamento per i 41 lavoratori della Samte (la società provinciale che si occupa dell'impianto Stir di Casalduni).
“Abbiamo ribadito la disponibilità di dislocare temporaneamente alcuni lavoratori presso l'Asia di Benevento e proveremo ad evitare i licenziamenti chiedendo anche ad altre società provinciali lo stesso. Irpiniambiente ha già dato la sua disponibilità di massima. Necessario il parere della Sapna, tanto che il Presidente della provincia Antonio Di Maria affronterà l'argomento con l'assessore regionale Bonavitacola”.
Poi Mastella guarda al futuro: “E' nata a questo tavolo una struttura che serva le province di Benevento e Avellino per far sì che i rifiuti possano diventare risorsa”.
Al tavolo convocato dal sindaco il presidente della Provincia, Antonio Di Maria; l'amministratore della Samte, Carmine Agostinelli; l'amministratore di Irpinia Ambiente Nicola Boccalone; l'amministratore dell’Asia, Donato Madaro; il sindaco di Casalduni, Pasquale Iacovella e i rappresentanti di Cgil e Uil che hanno evidenziato soddisfazione per la strada tracciata nell'incontro di oggi ma anche la necessità di agire tempestivamente. Prima del prossimo 23 ottobre, data in cui saranno operativi i licenziamenti dei dipendenti della Samte.