Avellino

Avellino – Rende è alle porte. Questa mattina la conferenza stampa pre-partita di Giovanni Ignoffo, che prima di iniziare a entrare nel dettaglio del match ha approfittato dell'occasione per lanciare un messaggio speciale: “Colgo l’occasione per porgere i miei più sinceri auguri per i suoi 44 anni a Daniele Cinelli, uomo e professionista esemplare. Abbiamo condiviso tante battaglie. Lo abbraccio, pubblicamente, con grande affetto.” ha esordito il tecnico dei biancoverdi.

Espresso l'affettuoso pensiero per il suo vice, sotto con la presentazione della partita contro il fanalino di coda del girone C di Serie C. Una gara da vincere a ogni costo dopo le tre sconfitte consecutive inanellate, di cui due casalinghe: “Serve fare risultato perché stiamo lavorando bene oltre le difficoltà. I ragazzi si sono sempre sacrificati, sono sempre stati pronti. Domani in palio ci sono punti importanti. Le difficoltà sono nate con noi e ce le porteremo dietro fino alla fine. Quattro, cinque giocatori sono rimasti fermi questa settimana, abbiamo lavorato con pochi uomini e provato soluzioni con chi abbiamo avuto a disposizione, compreso il 4-3-3. L’obiettivo è far rendere al massimo gli uomini disponibili. L'infermeria? Charpentier è fermo per un problema infiammatorio. De Marco, Silvestri e Petrucci sono stati colpiti da un virus. Palmisano ha sostenuto il primo allenamento ieri. Karic si allena a parte. Albadoro non sarà arruolabile ed Illanes é squalificato. Tutti gli altri con problemi fisici daranno una disponibilità limitata.”

Il riferimento centrale, in attacco, sarà Alfageme. L'attaccante argentino è finito nel mirino delle critiche per lo prestazioni finora offerte: “Ha la responsabilità che abbiamo tutti. Niente di più, niente di meno. Deve mettersi a disposizione della squadra. Se vogliamo fare una grande partita e risultato, tutti devono farlo. Parisi? In settimana ha provato un nuovo ruolo, a dire il vero mascherato perché lo spostiamo avanti di qualche metro, ma in fase di non possesso potrà contribuire a sviluppare sia un 4-5-1, sia un 5-4-1.”

Guai a prendere sottogamba il match con i prossimi dirimpettai, a dispetto del solo punto in graduatoria: “Non possiamo permetterci di sottovalutare nessuno, compreso il Rende che ha pareggiato contro il Teramo e propone gioco cercando sempre di costruire dal basso. Ha delle buone individualità, anche se giovani, dobbiamo prepararci al meglio. Tensione? Fa parte del gioco. Bisogna mettere in campo equilibrio e concentrazione. Soltanto così arriveranno i risultati. Guai però ad essere troppo carichi: sarebbe controproducente.”

Poi una battuta su Gabriel Osei Yaw, difensore in prova dallo scorso giovedì: “Ha un’ottima struttura fisica, non ho potuto valutare altro. Non parla nemmeno la lingua. Direi che è prematuro dire cosa può fare alla nostra causa. Di certo, numericamente in difesa siamo messi bene e a posto così, ma sarebbe più un discorso a 360 gradi per il futuro.”

In chiusura una battuta sul mancato incontro con una delegazione della Curva Sud: “Mi è dispiaciuto molto non incontrare i tifosi. Mi avrebbe fatto piacere soprattutto per i ragazzi perché so il messaggio che la Curva avrebbe lanciato. Ha sempre sostenuto la squadra e noi in cambio dobbiamo dare qualcosa in più. I tifosi non vogliono tanto il risultato, ma la compattezza e la lotta senza resa fino alla fine.”

Clicca sul pulsante "play", al centro della foto in apertura, per vedere la conferenza stampa integrale di Giovanni Ignoffo alla vigilia di Avellino - Rende.