Benevento

Tre punti d'oro che valgono la leadership in classifica. Montipò blinda la porta giallorossa, la panchina cambia l'inerzia della gara, con Tuia e Tello sugli scudi. 

Montipò 7,5 – Gioca da portiere di grande squadra. Viene chiamato in causa tre volte e blinda la porta con grandi interventi. Parte di questa vittoria è sua.

Maggio 6 – Che peccato quel rosso al 90'. Due mezzi falli fanno un'espulsione: ormai il calcio di oggi somiglia sempre di più al basket. Il capitano giallorosso ha commesso il primo (mezzo) fallo dopo 2' e 25'' ed ha dovuto giocare con la spada di Damocle della possibile espulsione per tutta la partita. Il lieve sgambetto su Bidaoui al 90' priva dell'ex napoletano la squadra contro il Perugia alla ripresa. E sembra già un'ingiustizia.

Antei 6,5 – Gyasi non lo impegna tantissimo, gioca con eleganza e appoggia bene il pallone nella fase di possesso. Lascia il campo per crampi, colpa del caldo e della tensione.

40' st Tuia 7 – Dieci minuti da protagonista. Un giocatore in più nello scacchiere di Inzaghi: la condizione è recuperata (in ritiro non aveva saltato una sola seduta) e il suo calcio è da lustrarsi gli occhi. Lancio di 40 metri alla Bonucci.

Caldirola 6,5 – I difensori si sbilanciano in qualche occasione per la troppa voglia di segnare e lì devono ringraziare Montipò che è stato provvidenziale. In fase difensiva, però, non ci sono mai grossi problemi.

Letizia 7 – Ancora una volta tra i migliori: un paio di diagonali infinite e sempre in anticipo sul piano difensivo, oltre che prorompente quando attacca.

Kragl 5,5 – Il pezzo pregiato del repertorio (il tiro) non gli riesce e spesso si ritrova avulso dall'azione. Dopo due partite da urlo, una un po' sotto tono.

27' st Tello 7 – Segna un gol quasi buono di piede, uno buonissimo di testa. Scuffet gli dà una mano, ma lui ci crede, chiede palla a Tuia da 40 metri e ci va convinto di poter fare qualcosa di importante. Entra subito in partita.

Hetemaj 7 – Lotta per due in mezzo al campo, canta e porta la croce. Il ritmo non elvatissimo gli consente di essere anche preciso negli appoggi.

Viola 6,5 – Va un po' a corrente alternata: quando si innesca lui, la squadra aumenta i giri del motore. In qualche circostanza non trova gli spazi che vorrebbe.

Improta 5,5 – Non combina granchè, anche se ci mette tanta volontà. Lascia il campo alla fine del primo tempo.

1' st Armenteros 6,5 – Dà maggiore vivacità all'attacco, appoggiando finalmente l'azione di Coda, troppo solo nel primo tempo.

Insigne 5,5 – Primo tempo da seconda punta, secondo da esterno classico. Troppo leggero per fare l'attaccante, ma anche da esterno trova pochi spunti. Un gol annullato per millimetri.

Coda 6 – La sufficienza è per la voglia, per la lotta che immette sempre nella partita. Non sembra nella forma migliore, spesso arriva con un po' di ritardo sul pallone.