Pietrelcina

Il comune di Pietrelcina, nel consiglio comunale convocato d'urgenza per domani, punta all'approvazione del piano di rinegoziazione dei mutui con la cassa depositi e prestiti. Una procedura meramente burocratica che pure però può incidere significativamente sulle voci di spesa del bilancio corrente.

Quest'anno infatti, il legislatore non ha posto vincoli di spesa sulle economie conseguite dalla riduzione del tasso di interesse. Un'operazione che, non veicolando i risparmi conseguibili nel settore delle spese di investimento e nella riduzione del debito, risulta essere vantaggiosa.

I tempi indicati sono però piuttosto stringenti. La deliberazione del consiglio comunale sul piano di rinegoziazione dovrà infatti pervenire agli uffici della Cassa depositi e prestiti entro il 5 giugno.

Spetterà poi alla Cdp rinviare all'ente la proposta contrattuale sottoscritta per accettazione entro il 19 giugno. Con il perfezionamento del contratto relativo ai prestiti rinegoziati, i benefici potranno essere visibili fin dalla rata in scadenza il 30 giugno.

Ed è proprio la vicinanza con le scadenze sopra indicate che spiega la convocazione d'urgenza del consiglio comunale di Pietrelcina.

La seduta consiliare è aggiornata alle ore 9,30 della giornata di domani.

 

M. D'A.