Benevento

Benevento e Juventus a braccetto. Detta così sembra un'affermazione un tantino irriverente, ma è storia vera che giallorossi e bianconeri debbano condividere un primato tra A e B che solo loro conservano dopo 7 giornate di campionato: l'imbattibilità. Certo, la squadra di Sarri ha conquistato qualche punto in più (19 contro i 15 del Benevento), ma ha anche subito tre reti in più dei sanniti (6 contro 3). 

Non può che inorgoglire andare di pari passo con la squadra campione d'Italia, anche se in due campionati differenti. A proposito di tornei diversi ricordiamo anche la serie C e le squadre che finora non hanno subito l'onta della sconfitta. C'è da dire che la terza serie ha giocato una partita in più (8): imbattuti sono Padova (7 vittorie ed un pari), Reggio Audace (4 vittorie e 4 pareggi), Vicenza (che ha giocato 7 partite, 4 vittorie ed un pari) e Reggina (4 vittorie e 4 pareggi).

Torniamo ai due massimi campionati nazionali, serie A e B. Il Benevento non è solo imbattuto, ma possiede anche la migliore difesa del lotto con appena 3 reti subite, contro le 4incassate dall'Inter e dal Crotone

CLEAN SHEET. Letteralmente significa “lenzuola pulite”, nel gergo calcistico sta ad indicare una partita terminata senza subire reti. Il Benevento, sulle sette partite fin qui disputate, ne ha terminate 4 con la sua porta immacolata, subendo un gol a partite nelle altre tre. Una bella prova di forza della difesa giallorossa che vuole preservare a lungo la sua imbattibilità. Del restoè risaputo che a vincere i campionati sono sempre le squadre che subiscono meno gol delle altre.

ATTACCO. Il reparto offensivo non è il primo di tutti (avanti ci sono Ascoli, Chievo, Pordenone, Pisa e Crotone), ma la differenza gol di +7 proietta ancora il Benevento al primo posto di questa graduatoria parziale. I numeri, dunque, sono quasi tutti dalla parte dei giallorossi, che su questi possono costruire fondamenta solide per arrivare fino in fondo tagliando il traguardo prefissato.