Ottobre è mese di verifiche. Qualcuno dice che è presto per mettere in discussione un allenatore, ma in Italia il tempo passa in fretta. E così se in serie A cambiano Sampdoria e Milan, in B non vorrebbero essere da meno. Il primo silurato della stagione cadetta è Massimo Rastelli che ha accettato che gli cambiassero la squadra alla seconda di campionato. E siccome nel calcio spesso improvvisare è la regola, a pagare sarà l'allenatore che ha accettato i rinforzi in ritardo.
Ma la lista degli allenatori in graticola è davvero ben più ampia. C'è Breda, la cui impresa di salvare i labronici l'anno scorso da una retrocessione sicura è stata già quasi dimenticata. Spinelli lo ha tenuto al suo posto, consigliandogli però degli avvicendamenti. Intanto il Livorno perde pezzi: l'ex giallorosso Brignola s'è procurato una lesione al retto femorale e ne avrà per almeno un mese, mentre ora arriverà anche la squalifica a Marsura.
Chi s'è salvato per una sconfitta non nettissima, è Vincenzo Italiano dello Spezia. Glielo hanno riconosciuto i dirigenti liguri e per ora alla guida degli aquilotti rimane lui: chissà se si tratta di una decisione convinta o di comodo...? Rimane anche Baldini a Trapani, ma la sconfitta interna con la Juve Stabia ha vanificato quanto di buono fatto nelle ultime due giornate di campionato. Anche la posizione di Nesta continua ad essere non proprio stabile sulla panchina del Frosinone: il fatto è che l'ex difensore della Nazionale ha bisogno di tempo per imporre il proprio credo alla squadra ciociara, un tempo che una società ambiziosa e vogliosa di tornare in A non può avere. Insomma, in bilico ne restano molti e questa lunga sosta non depone a loro favore: qualche altro presidente potrebbe decidere di approfittarne e dare una sverniciata alla propria squadra.