“Si è creata psicosi per la diffusione della notizia via social, ma voglio fare chiarezza, d'intesa con l'autorità giudiziaria: non parliamo di tentativo di rapimento, stiamo lavorando per capire cosa sia avvenuto. Mi sento di dire ai cittadini che tutto ciò che è stato riportato rispetto a questa situazione, per il momento, è privo di fondamento. Un episodio c'è stato e dobbiamo capire di cosa si è trattato. Ma al momento non mi sento di parlare di un tentativo di rapimento”. Così il Questore Luigi Bonagura in merito alla vicenda relativa al presunto tentativo di rapimento verificatosi al Carrefour nella serata di martedì. Una notizia diffusa prima via social senza che nulla fosse stato denunciato alle forze dell'ordine.
Secondo una prima ed ancora sommaria ricostruzione, ora al vaglio degli agenti della Squadra mobile, il bambino sarebbe stato toccato, o forse trattenuto da una donna, sembra di etnia Rom, mentre si trovava con i genitori all'esterno del Carrefour.
Difficile parlare di tentativo di rapimento dunque, ma saranno le indagini e in particolare la visione delle telecamere di sicurezza del supermercato a chiarire quel che è accaduto.
Il caso non era stato denunciato fino a ieri, e solo quando i genitori del bambino sono stati convocati in Questura per spiegare quel che era successo è stato messo nero su bianco l'accaduto “Perché non hanno denunciato prima? Bisognerebbe chiederlo a loro”.
Il questore ha anche invitato a usare i social con cautela: “Altrimenti possono crearsi inutili allarmismi e situazioni difficili da gestire”.
Sul caso: “Stiamo lavorando e auspichiamo di dare risposte a breve. Ma ripeto: al momento non abbiamo orchi e mostri che girano per la città in cerca di bambini da prelevare o da sottrarre ai genitori o alle famiglie”; poi l'invito: bisogna denunciare prima alle forze dell'ordine”.