Benevento

Il campionato lascia spazio alle Nazionali e si concede una pausa. Che può essere di riflessione, per chi ne ha bisogno, o anche di primi bilanci per chi vuole passare a setaccio questo primo scorcio di campionato. E allora può essere interessante andare a rivedere le pagelle dei giallorossi assegnate dal nostro portale in queste prime sette giornate di campionato. Si può essere d'accordo o meno, ma alla lunga la media delle votazioni va a premiare certamente chi si è distinto su tutti gli altri. 

La media più alta l'ha conseguita Gaetano Letizia, mai così continuo e propositivo come in questo primo scorcio di stagione. Il ragazzo di Scampia ha davvero tenuto fede al suo soprannome sfrecciando come un autentico “pendolino” sul quella corsia di sinistra. In tante occasioni è sembrato imprendibile. Lui si schermisce è dice che dall'arrivo di Inzaghi in panchina è cambiato tutto. La media dei nostri voti? 6,78 (su 7 partite, sempre presente) che è decisamente alta e che sembra foriera di un grande campionato per l'ex barista napoletano.

Al secondo posto c'è un pari merito e si tratta ancora di atleti dello scorso anno in cerca di un riscatto: la voglia matta di far capire alla gente che quello appena trascorso è stato un anno sfortunato, in cui nulla è andato per il verso giusto. Ecco perchè il secndo posto a braccetto di Montipò e Maggio assume un'importanza particolare: entrambi a pochi punti da Letizia (6,75, ma con una partita in meno nel bilancio), entrambi completamente rimessi a nuovo dalla cura Inzaghi.

Il portiere novarese ha preso limfa vitale da quella prodezza alla prima giornata quando neutralizzò il rigore a Marconi. Da quel momento solo prestazioni di spessore, mai un tentennamento, e un valore di mercato (cosa che non guasta mai...) che si accresce partita dopo partita. Dal giovane talento al “vecio” intramontabile. Christian Maggio sta vivendo la sua seconda giovinezza. Si è meravigliato tante volte lui stesso che l'anno scorso ha dovuto mordere il freno, ora sta bene e sembra aver strappato la sua carta d'identità. Prestazioni di grandissimo livello, sul solco di quanto fatto nel corso di una carriera luminosa che non poteva essere ingrigita da un'annata storta come quella scorsa.

Dietro al trio che si è accomodato sul podio, altri due giocatori che hanno fatto della continuità la loro arma migliore: Nicolas Viola, 6,42 la sua media ben al di sopra della sufficienza, e Luca Caldirola, 6.35, una media che a volte viene abbassata dallo scarso impegno a cui è stata chiamata la difesa. Un quintetto che tutti invidiano al Benevento e che può fungere da traino per tutta la squadra, anche per chi in questo primo scorcio di campionato ha reso un tantino in meno. O per chi, come Oliver Kragl, è stato utilizzato in poche occasioni, ma si è già presentato alla grande nelle poche apparizioni fatte.