Avellino

Dopo l'ufficialità della disputa di San Tommaso - Palmese, valida per la settima giornata del girone I di Serie D, a porte chiuse allo stadio "Fina" di Montemiletto, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, è tornato a parlare del caso strutture in città e della polemica a distanza innescatasi con la dirigenza del club irpino. Questa la sua risposta alla domanda, posta dal direttore generale dei grifoni, Annino Cucciniello, sul perché altre società disputino il torneo di Eccellenza al "Roca" mentre lo scorso anno non è stato possibile per lo stesso San Tommaso così come nell'attuale annata agonistica: “Evidentemente parliamo di due tornei di diversa categoria, per cui le prescrizioni sono diverse e anche le autorizzazioni. È altrettanto evidente che parliamo di una materia che è di competenza della struttura amministrativa, dirigente e funzionaria. Posso soltanto dire che il San Tommaso ha avuto la disponibilità da parte dell'amministrazione di dare in concessione anche lo stadio Partenio, secondo noi era una giusta opzione. Avere il Partenio non mi sembra cosa di poco conto. Il San Tommaso, evidentemente, ha fatto due conti, invece. Probabilmente, dal punto di vista economico, poiché affronta già delle spese onerose non poteva sobbarcarsi anche queste altre somme e, quindi, ha fatto un'altra scelta (giocare a porte chiuse a Montemiletto, ndr), ma una cosa voglio sottolineare: San Tommaso ha la nostra massima considerazione, attenzione e noi auspichiamo che possa terminare in maniera dignitosa anche questa stagione di Serie D."

Clicca sul pulsante "play", al centro della foto in apertura, per vedere l'intervista integrale a Gianluca Festa.