Benevento

Registrare bene la difesa perchè dall'altra parte ci sarà un terzetto che può dare tanti grattacapi: Paolo Fernandes, Christian Buonaiuto e Pietro Iemmello. Due ex e uno spagnolo, clienti scomodi nella sfida di sabato prossimo col Perugia. Partiamo proprio dall'iberico, che è di proprietà del Manchester City: esterno di piede mancino, rapidissimo, in grado di mettere a soqquadro qualunque difesa. Non segna tantissimo, ma è opportuno non concedergli spazi. Gli altri due sono conosciutissimi da queste parti. “Re Pietro” ha già in mano lo scettro dei cannonieri e promette sfaceli, Buonaiuto è in gran forma e nell'amichevole contro il Pomezia ha regalato autentici pezzi di bravura. Difficilmente Oddo si affiderà ad altri: Falcinelli non è ancora in condizione e sarebbe un azzardo schierarlo al fianco di Iemmello per una partita così complicata come quella del Vigorito, in quanto a Melchiorri, dopo le polemiche dell'ultima partita (“.. ha giocato 5', sembrava ne avesse fatti 250”, ha detto Oddo, scatenando l'ira dei suoi agenti), difficilmente avrà molto spazio. 

E' pensando a loro che Inzaghi ha messo mano alla difesa del Benevento. Ovvio che vi sia stato costretto dall'assenza annunciata di Christian Maggio. Il capitano salterà la sfida con i Grifoni, dopo sei prestazioni da 7 in pagella. E' evidente che bisognerà sostituirlo al meglio, con un difensore che abbia almeno in parte la sua esperienza e la sua cifra tecnica. Ecco perchè il ballottaggio per il momento sembra indicare la coppia Antei-Tuia per quel ruolo di esterno basso a destra che dovrà guardare a vista prevedibilmente Buonaiuto, ma anche riuscire a mettere pressione agli avversari in fase di spinta.

Sia Antei che Tuia sono dotati di ottima tecnica e pur non essendo degli specialisti nel ruolo offrono grande garanzia di solidità e di efficacia. Era un dubbio sorto subito, quando nei minuti finali della partita di La Spezia, l'arbitro aveva sventolato il cartellino rosso sotto il naso di Maggio. E ora? Se losono chiesti in molti. Gyamfi sarebbe potuto essere il sostituto naturale del capitano, ma probabilmente il gap di cifra tecnica e di esperienza con l'ex partenopeo sarebbe stato incombabile. Se invece dovesse toccare a Tuia o a Antei, sembra possibile che, nonostante la poca dimestichezza col ruolo, possano avvicinarsi molto di più alla caratura di Superbike.

Comunque vada sarà un bel duello con l'attacco perugino, chefiora ha esaltato solo le virtù di bomber di Pietro Iemmello, nascondendo tutte le altre. Il superbomber contro la difesa più forte del campionato: un altro dettaglio da tenere in conto. Un confronto suggestivo, sin dalla sua vigilia.