Che la Sidigas avesse deciso di puntare, per il ruolo di g.m., su una figura emergente lo avevamo già scritto nella giornata di ieri. I biancoverdi guardano alla Lega Gold e al mercato straniero. Ed è proprio da quest'ultimo che è rimbalzata una voce intrigante. Uno dei possibili candidati ad un posto nella dirigenza di quella che sarà la Scandone versione 2015/2016 è un volto noto alla piazza irpina.
Parliamo di Jurica Golemac. Il trentottenne croato fu protagonista della stagione 2011/2012, quando la Sidigas sponsorizzava la società biancoverde senza esserne ancora diventata la maggiore azionista, contribuendo ad un'annata che tutti gli appassionati irpini ricorderanno di certo con affetto. Quella Avellino, sull'orlo del fallimento, disputò un campionato eccellente, nonostante i diversi ostacoli incontrati in corsa d'opera (gli addii di Szewczyk e Troutman, per esempio), riuscendo a qualificarsi alle Final Eight di Coppa Italia e finendo il campionato in nona posizione. L'ala di Zagabria, a 34 anni, dopo aver militato in grandi club quali l'Olimpija Lubiana, l'Efes Pilsen, il Cibona Zagabria, il Panathinaikos, chiuse il proprio campionato con la maglia della Scandone con 11.8 punti e 4.8 rimbalzi, mostrando grande personalità ed una comprensione notevole del gioco.
Qualità che gli hanno permesso, dopo il suo ritiro dal basket giocato, nel gennaio del 2013, di rimanere nel mondo della pallacanestro come assistente di coach Slaven Rimac al Cibona Zagabria. Golemac tornò ad Avellino nel 2013, ma soltanto per incontrare il suo amico Jaka Lakovic, appena sbarcato in Irpinia. Ed ora, qualche anno dopo, il nome di Jurica Golemac è di nuovo accostato alla società biancoverde, questa volta per un ruolo di rilievo all'interno della dirigenza irpina. Nel giro di dieci giorni, la Sidigas farà chiarezza su quali saranno i perni di quella che dovrà essere la stagione del rilancio, almeno caratteriale, della squadra avellinese e chissà che, il tutto, non possa coincidere con il ritorno in Irpinia di Golemac.
Redazione