Festa al Caravaggio Sporting Village, i bambini della Scuola Calcio si sono mischiati ai “Campioni” del Benevento in un pomeriggio da ricordare. Il presidente Vigorito, ai microfoni di Ottochannel, esalta i valori di questo incontro: “E' un'abitudine di ogni anno, sia che arrivi in occasione della promozione, sia che giunga dopo mancate vittorie: lo sport è partecipazione, anche in momenti diversi dal punto di vista dei risultati. Vedere dei bambini entusiasti e genitori che si sacrificano per renderli felici è un fatto che serve a tutti, in un momento in cui gli ideali sono sempre più rari”
L'INIZIATIVA A NAPOLI. Il presidente racconta ciò che è stato costruito nel cuore di Napoli: “Lo staff è guidato dal dottor Palmieri, questa iniziativa vuole essere una presenza in una città che amiamo, così come amiamo Benevento: se si riesce a far germogliare la solidarietà, potrà nascere qualcosa di bello, d'altro canto meglio un piccolo fiore che un deserto”. La scuola calcio Caravaggio è aggregazione, ma non si tralascia l'aspetto tecnico: “Non lo tralasciamo affatto l'aspetto tecnico, abbiamo uno staff di prim'ordine, spesso quelli del settore giovanile del Benevento vengono qui ad impartire lezioni, altre volte portiamo i ragazzi a Benevento. La nostra regione ha bisogno della solidarietà: la matrice comune è la Campania, bisogna darsi una mano, qui per troppi anni c'è stata divisione. Credo fermamente nella capacità di aggregazione”.
ARRIVA IL PERUGIA. Sabato arriva il Perugia a Benevento, sfiderà la squadra di Pippo Inzaghi: “Noi ripartiamo con fiducia, abbiamo fatto un quinto di campionato provando a dare contiuità alla squadra dello scorso anno. Ripartiamo da un primo posto: è un riconoscimento lusinghiero, ma che vale zero rispetto a quello che bisogna ancora fare. Ci conforta lo spirito di tutti, dei giocatori, dello staff: tutta gente che non si arrende mai”.