Una notte per sognare. Le lancette dell'orologio corrono veloci, velocissime, inarrestabili, verso le 21 di questa sera; verso il calcio d'inizio di Avellino - Bologna, semifinale di andata dei play off di Serie B. Dopo l'impresa di martedì scorso, allo stadio "Picco" di La Spezia, i lupi ritrovano a distanza di diciannove giorni dall'ultimo precedente i rossoblu emiliani: al "Dall'Ara", la gara valida per la terzultima giornata di Serie B finì 1-1 per effetto del gol del momentaneo vantaggio firmato da Sbaffo; della rete di Buchel e della strepitosa parata di Frattali, determinante per strappare il pari con un calcio di rigore parato ad Acquafresca. La sfida di andata, giocata il 19 dicembre, era invece terminata sul risultato di 1-0 per l'Avellino, che s'impose grazie a una zampata di Pozzebon al minuto 78. Se dovesse ripetersi lo scenario della stagione regolare sarebbe finale per Rastelli e i suoi ragazzi, che andrebbero ad affrontare la vincente di Vicenza - Pescara, che alle 18:30 si affrontano, all'Adriatico, nel primo atto dell'altro testa a testa per la A.
Ma il passato è passato. E guai a guardare troppo in avanti. La testa deve essere rivolta solo al match odierno e alla partita di ritorno, in programma martedì alle ore 18:30. Si giocherà in un "Partenio-Lombardi" gremito in ogni ordine di posto con i biglietti di Curva Sud, Tribuna Terminio e Tribuna Montevergine andati esauriti già alle 18:20 di ieri, con annessi e comprensibili malumori per la mancata riapertura in via straordinaria della Curva Nord, richiesta dal presidente Walter Taccone.
Irpini e felsinei arrivano al match con umori diametralmente opposti: i padroni di casa stanno volando sulle ali dell'entusiasmo dopo la qualificazione ai play off e il colpaccio nel turno preliminare; gli ospiti sono gravati dalla delusione per non essere riusciti a fare ciò per cui sono stati costruiti: ovvero vincere, tornare in Serie A, senza passare dalla lotteria degli spareggi promozione. Stati d'animo a parte, Avellino - Bologna sarà uno spettacolo di tattica tra due squadre che si affronteranno, fatto salvo sorprese, con atteggiamenti tattici speculari.
Rastelli, che non può contare sugli infortunati Chiosa, D'Angelo e Soumarè, e dello squalificato Arini, dovrà rinunciare, per la seconda partita consecutiva, a meno di un clamoroso recupero in extremis, a Castaldo. Il tecnico, che ha portato dalla Lega Pro a quattro passi dalla Serie A il suo Avellino, confermerà l'ormai rodassimo 4-3-1-2. Gli interpreti: Frattali tra i pali; Almici (in vantaggio su Bittante, ndr) Ely, Pisacane e Visconti in difesa; Schiavon, Kone e Zito a centrocampo; Sbaffo dietro le punte, Trotta e Mokulu, con Comi che dovrebbe essere incaricato, come accaduto martedì scorso in Liguria, di fornire il proprio, devastante, contributo a gara in corso. Delio Rossi, che deve rinunciare agli indisponibili Gastaldello e Zuculini, è pronto a replicare con Da Costa in porta; M’baye, Maietta, Oikonomou, Masina a comporre la linea a quattro difensiva; Casarini, Matuzalem e Buchel in mediana e Krsticic, che dovrebbe stringere i denti ed essere preferito a Laribi, a ridosso di Sansone e Acquafresca. Prendete un bel respiro: è il momento di tuffarsi in un appuntamento con la storia.
Le probabili formazioni.
Avellino (4-3-1-2): Frattali; Almici, Ely, Pisacane, Visconti; Schiavon, Kone, Zito; Sbaffo; Trotta, Mokulu. A disp.: Gomis, Fabbro, Comi, Castaldo, Regoli, Vergara, Bittante, Angeli, Filkor. All.: Rastelli.
Squalificati: Arini.
Indisponibili: Chiosa, D’Angelo, Soumarè.
Diffidati: Almici, D'Angelo, Ely, Mokulu, Pisacane, Zito.
Bologna (4-3-1-2): Da Costa; M'baye, Maietta, Oikonomou, Masina; Casarini, Matuzalem, Buchel; Krsticic; Sansone, Acquafresca. A disp.: Coppola, Ceccarelli, Ferrari, Morleo, Bessa, Laribi, Cacia, Improta, Mancosu. All.: Rossi.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Gastaldello, Zuculini.
Diffidati: nessuno.
Marco Festa