“Gli incendi negli Stir di Santa Maria Capua Vetere e Casalduni hanno qualcosa di strano, dobbiamo permettere alla Procura di lavorare per individuare i colpevoli”.
Ieri sera in visita allo Stir di Santa Maria Capua Vetere, dopo il rogo del 17 ottobre scorso, il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha parlato anche dell'impianto di Casalduni.
E se i rappresentanti del territorio ribadiscono la necessità di un'azione di vigilanza che coinvolga l'esercito il Ministro promette: “una riposta solida a questi criminali dell'ambiente”.
Poi dichiara necessaria un'azione comune che coinvolga Prefetture, Province e Regione.
“Occorre ritarare il sistema” ha spiegato a margine della sua visita Costa che ha fatto appello ai sindaci per essere aiutato promettendo telecamere, rimozione dei rifiuti e isole ecologiche. Ha poi ribadito che i suoi tecnici sono al lavoro con il Ministro degli Interni per attuare nuove soluzioni. Poi si è concentrato sulle indagini: “Tutto quello che fa la Procura della repubblica è coperto dal segreto investigativo, ed è giusto che sia così perché c'è qualcosa di strano in questo incendio come in quello di Casalduni, in provincia di Benevento. Lasciamo lavorarer la Procura, sono convinto che i colpevoli saranno individuati”.