Terni - Colpaccio dell’Avellino, che sbanca il “Liberati” di Terni grazie a un gol al 33’ del primo tempo dell’indomabile Charpentier. Funziona la cura Capuano: quattro punti in due partite e primo successo della sua gestione. I lupi si allontanano dai bassifondi della classifica salendo a quota 14 punti. Secondo stop interno stagionale in campionato per la Ternana, che tra le mura amiche, finora, aveva perso solo con il Monopoli (0-2).

Le scelte iniziali - Capuano recupera Laezza, ma deve rinunciare a Celjak e Morero. La linea tre difensiva, davanti a Tonti, è, dunque, composta da Illanes, Zullo e Laezza. A centrocampo, si consuma il preannunciato esordio dal primo minuto di Karic, che agisce nelle vesti di mezzala sinistra, con De Marco interno destro e Di Paolantonio in cabina di regia. Micovschi e Parisi presidiano le corsie laterali del settore nevralgico. In attacco, come ipotizzato, c’è regolarmente Charpentier, nonostante la pre-tattica alla vigilia del tecnico dei lupi. Ancora panchina per Alfageme, al quale viene preferito un altro ex delle fere: Albadoro. Tante, invece, le sorprese “nascoste” da Gallo, a partire dal modulo: non un 3-5-2 speculare a quello dei dirimpettai, ma un 4-3-1-2 in grado di mutare forma, rapidamente, pure in un 4-3-3. In porta, gioca ancora Tozzo e non Iannarilli; in difesa, largo a Parodi, Russo, Suagher e Celli. A centrocampo Paghera, Palumbo e Salzano, con Mammarella che parte tra i rincalzi, immolato sull’altare del nuovo assetto tattico nel quale Celli funge da terzino sinistro. Dentro anche Furlan, per garantire imprevedibilità, talento e pericolosità nelle conclusioni dalla distanza, alle spalle dell’esperto tandem d’attacco composto da Marilungo e Vantaggiato.

Primo tempo - Si parte con sei minuti di ritardo. L’avvio di gara è di marca umbra, ma la retroguardia irpina fa buona guardia su due calci d’angolo conquistati a nelle prime battuta dai locali. All’8’, sventagliata di Albadoro per Parisi, che controlla e calcia: tiro ribattuto oltre la linea di fondo: fallo sugli sviluppi del primo corner in favore dei lupi. I circa trecento tifosi giunti al seguito dei biancoverdi intonano un coro contro Capuano proprio nel momento in cui (11’) Furlan va sul fondo e mette dentro per Marilungo: il piattone del centravanti non trova l’angolino alla sinistra di Tonti per questione di centimetri. Il forcing delle fere aumenta a ridosso del primo quarto d’ora di gioco. Di Paolantonio e compagni faticano a sviluppare una manovra offensiva fluida. Al 21’, Vantaggiato gonfia la rete su invito dalla destra di Marilungo, ma è tutto fermo: fuorigioco. Al 26’, con i rossoverdi che passano al 3-5-2, lancio di Paghera, colpo di testa di Laezza sui piedi di Vantaggiato, che prova la botta di prima intenzione dal limite dell’area di rigore: palla abbondantemente alta sulla traversa. Al 29’, punizione velenosa di Palumbo, disinnescata con un gran colpo di reni da Tonti. Alla mezz’ora, Furlan punta ancora una volta Micovschi, in difficoltà in fase di non possesso, e crossa: traiettoria insidiosa, che impatta la parte alta della traversa per poi essere allontanata dalla difesa. È l’Avellino a portarsi, però, in vantaggio con un lampo. Parisi guadagna una punizione con mestiere, a ridosso del vertice sinistro dell’area di rigore umbra; Di Paolantonio innesca uno schema toccando corto per Micovschi, che crossa senza pensarci su due volte per Charpentier: l’attaccante svetta in maniera imperiosa e batte Tozzo con un gran colpo di testa che si spegne in buca d’angolo non appena impattato il terreno di gioco. Sul cronometro è in corso 33’. Esplode il settore ospiti. Terzo gol di fila e quarto in campionato per il centravanti transalpino. Sulle ali dell’entusiasmo, aumenta la pressione nella metà campo avversaria del lupo, che costringe i padroni di casa a rintuzzare le sortite non senza qualche affanno. Zullo, intanto, non smette di rappresentare un muro invalicabile, contribuendo a proteggere il prezioso gol di gap. Al 45’, Ternana vicinissima al pari: Parodi va via di gran carriera e pennella per Vantaggiato, la palla termina a lato di un nulla. Si va al riposo sul risultato di 0-1.

Secondo tempo - Si riparte con un cambio tra le file irpine: fuori Karic per Rossetti. Al 47’, subito Ternana: botta dai venticinque metri di Palumbo, che sibila di poco a lato. Gli uomini di Gallo caricano a testa bassa, l’Avellino tiene botta. Al 58’, due cambi per tra le fere: Mammarella e Ferrante rilevano Parodi e Marilungo. Capuano risponde quattro giri di lancette più tardi: Alfageme per Albadoro. In un amen è già il 65’ e i biancoverdi si fanno apprezzare per i reparti corti e i ranghi serrati a difesa dello 0-1. Al 67’, rischia grosso Tonti, che non blocca preferendo la respinta con i pugni su uno spiovente dalla destra. L’estremo difensore centra Zullo, che per poco non rischia l’autogol: angolo. Al 73’, Mammarella centra per Paghera, che si scontra con Laezza. La palla, a margine di una carambola, va fuori. L’ex Sicula Leonzio ha la peggio e resta a terra: interviene lo staff medico. L’occasione è utile per rifiatare. Si riprende a giocare e Gallo getta nella mischia un’altra punta: Partipilo subentra a Salzano: 3-4-1-2. Al 77’, Micovschi sbaglia il movimento favorendo l’inserimento di Mammarella: cross teso, incornata di Ferrante, fuori a Tonti ormai battuto. Il portiere poi si prende un giallo per perdita di tempi. Il finale di match è palpitante: Avellino in trincea, Zullo e Laezza sono strepitosi nel contenere le avanzate ternane. Uno sforzo che viene premiato perché il successo, che mancava da sei giornate, è in cassaforte, nonostante un super chance per Ferrante al 91' in seguito a una palla persa da Alfageme: la punta non trova la porta, per millimetri, con un mancino a giro. Vano anche un tentativo su palla inattiva, dal limite, di Furlan, che centra la barriera. Gran blitz irpino nella tana della seconda forza del girone C di Serie C. Sabato (ore 15) al “Partenio-Lombardi” arriverà la Reggina dell’ex Toscano.

Il tabellino.

Ternana - Avellino 0-1

Marcatore: pt 33’ Charpentier.

Ternana (4-3-1-2): Tozzo; Parodi (13’ st Mammarella), Russo, Suagher, Celli; Paghera, Palumbo, Salzano (30’ st Partipilo); Furlan; Marilungo (13’ st Ferrante), Vantaggiato (25’ st Torromino). A disp.: Marcone, Iannarilli, Diakitè, Proietti, Mucciante, Nesta, Niosi, Damian. All.: Gallo.

Avellino (3-5-2): Tonti; Illanes, Zullo, Laezza; Micovschi, De Marco (37’ st Silvestri), Di Paolantonio, Karic (1’ st Rossetti), Parisi; Charpentier, Albadoro (17’ st Alfageme). A disp.: Pizzella, Abibi, Celjak, Palmisano, Njie, Carbonelli, Evangelista, Petrucci. All.: Capuano.

Arbitro: Gualtieri della sezione di Asti. Assistenti: Dicosta della sezione di Novara e Cubicciotti della sezione di Nichelino.

Note: Ammoniti: Karic, Illanes e Palumbo per gioco falloso; Tonti per perdita di tempo. Angoli: 12-3. Recupero: pt 0’; st 4'. Spettatori e incasso non comunicati.

In basso la fotogallery di Mario D'Argenio.