Sono ripresi gli sfratti questa mattina. Il blitz del comando provinciale dei vigili urbani accompagnati da carabinieri, polizia, vigili del fuoco e 118, è cominciato alle 8,30.
Prima tappa Rione Parco, in un appartamento, liberato in pochi minuti, abitava un 40enne che non ha opposto alcuna resistenza quando alla sua porta hanno bussato i vigili.
Seconda tappa della mattinata, via De Capraris, a pochi passi da via Annarumma, le forze dell’ordine hanno presidiato un palazzo dove al secondo piano viveva una ragazza con due cani.
Non è stato semplice procedere allo sfratto. La donna, Pamela - che ha ammesso dell’occupazione, ha detto di aver pagato per regolamento il canone abitativo.
La rabbia della mamma Cinzia che ha tuonato contro il comandante Arvonio: «Ci ha promesso una soluzione entro la giornata di oggi, se non lo fa mia figlia andrà a dormire davanti al comando dei vigili».
Sul posto si è recata anche l’assessore alle politiche abitative Marianna Mazza che ha annunciato nuovi sfratti. In tutto saranno 200. «Noi non stiano togliendo - ha detto - ma stiamo riconoscendo un diritto a chi dopo tanti anni vantava questo diritto mai riconosciuto. Occupare un alloggio non è un modo giusto per avere una casa. Purtroppo è piaga sociale e non è facile intervenire. Sono stati analizzati tutti i presupposti per poter agire. Abbiamo fatto un censimento, valutato il reddito, il numero dei familiari e l’assenza di elementi di fragilità. Questo alloggio appena liberato di ogni cosa è sarà assegnato a una persona disabile».
L’altro sfratto è stato eseguito in contrada Quattrograna. Anche in questo caso all’interno viveva soltanto un uomo, un 50enne di Avellino che è stato accompagnato in un altro luogo.