Avellino

A due mesi dal suo insediamento il manager del Moscati Renato Pizzuti traccia un bilancio dei suoi primi 60 giorni alla guida della città ospedaliera di contrada Amoretta.

E parte dalla carenza di personale. “Abbiamo concluso le prove scritte per assumere 12 medici per il pronto soccorso, Siccome sono merce molto rara, speriamo di riuscire ad assumerli tutti, ho qualche dubbio. Speriamo che qualcuno di loro non decida di andare altrove, visto che sono molto richiesti dovunque. Se verranno ad Avellino, faremo di tutto per farli lavorare al meglio. Poi avremo circa 70 infermieri contrattualizzati a tempo determinato e stiamo procedendo per i posti di primari vacanti. Insomma credo che abbiamo cominciato con il passo giusto”. 

Poi il discorso si sposta sul Landolfi. “Solofra è una priorità per questa amministrazione, è l’altro presidio di questa azienda. Hanno vissuto finora realtà gestionali diverse. Bisogna modificare una cultura, oltre che un’organizzazione, e lo stiamo facendo con molto impegno. Aspettiamo i fondi regionali nei prossimi 3-4 mesi. Noi siamo pronti con i progetti esecutivi per riammodernare la struttura”.