Un primo approccio con la realtà di Avellino per Giulio Baffi e Carmela Fedele, consulenti esterni del sindaco Festa per la Cultura e la Rigenerazione Urbana, questa mattina erano in Comune per un primo incontro e per fare il punto sul lavoro da concretizzare dopo gli impegni presi in campagna elettorale.
Baffi ha cominciato a definire i primi passi per la nascita della Fondazione di Partecipazione per la gestione dei beni culturali cittadini da mettere in rete e rilanciare. “Partire dalla valorizzazione dell’esistente, la visibilità nazionale e internazionale della città per fare di Avellino un luogo dove gli artisti vogliono e possono misurarsi non è una sfida impossibile”.
La Fedele invece sta lavorando ai progetti per cancellare definitivamente dalla sky line della città i buchi neri e i vuoti urbani del post sisma dell'80. “Non pensiamo di cambiare il volto intero della città ma vogliamo intervenire nelle aree di degrado per creare piacevolezza, per esempio nel passeggiare lungo il corso”.
Festa si è soffermato soprattutto sulla riapertura dell'ex Eliseo. “Vorremmo ripartire, sin da subito, dal cinema. Bisogna capire se avremo la disponibilità della struttura per i giorni del Laceno d’Oro. Intanto allocare lì i carabinieri forestali servirà per la sicurezza urbana. La zona dell’ex Eliseo rischia di diventare pericolosa e avremo un presidio di legalità non può che essere positivo”.