Salerno

Ennesima protesta da parte dei lavoratori Apu. Sono più di 2mila i dipendenti, tra ex percettori di ammortizzatori sociali che da mesi non percepiscono più lo stipendio. Questa mattina la protesta ai piedi della Prefettura di Salerno, per chiedere alle istituzioni maggior interesse sull’argomento.

“Duemila lavoratori che da mesi sono senza stipendio. Sono state tante le promesse, senza impegno, fatte ai lavoratori che oggi bloccano la Regione dinanzi alle 5 prefetture Campane”. Ha dichiarato Davide Trezza, portavoce della "USB - Federazione del sociale".

La protesta , infatti, interessa tutto il territorio campano. Gli ex dipendenti si sono ritrovati, poco dopo le 10, dinanzi alle Prefetture di Napoli, Salerno, Avellino, Caserta e Benevento, per chiedere di essere ascoltati.

“Sono mesi che il Ministero del Lavoro ci fa promesse, lavorative e di risorse. Al momento, abbiamo solo l’ordine del giorno del Decreto Salva Imprese che impegna il governo a provvedere per questi lavoratori. Stiamo parlando di persone che sono escluse dal sistema industriale della Regione, ex percettori di ammortizzatori sociali, quindi, ex operai di  fabbriche che hanno chiuso e mai più riaperto. Ci sono degli enti locali attanagliati da vincoli legali che non consentono l’assunzione e la stabilizzazione di questi persone. C’è la disperazione di queste 2mila persone che non riescono a mettere il piatto a tavola e che sono un patrimonio enorme di questa Regione che conosce solo l’emarginazione”. Ha concluso Trezza.

Nei giorni scorsi, la stessa USB -  Federazione del sociale ha scritto al Prefetto di Salerno per chiedere un incontro con i lavoratori.

“Registriamo solo l’enorme sperpero di denaro pubblico rispetto ai fondi della programmazione europea 2014-2020, destinati a disoccupati e ad ex percettori di ammortizzatori sociali, che sarebbero potuti essere  utilizzati in bel altro modo: ad esempio per andare in soccorso alle P.A. locali che oggi, a causa dei pensionamenti e della quota 100, sono in una grave carenza di personale. Nelle scorse settimane si è aperto finalmente un dialogo tra Regione Campania e Ministero del Lavoro proprio attorno alla vicenda Apu, chiediamo una maggiore attenzione da parte dei Prefetti campani, al fine di sollecitare una rapida risoluzione di una drammatica vicenda che vede coinvolti 2600 lavoratori e le loro famiglie”. Si legge nella nota a firma di Giovanni Pagano, coordinatore sindacale  “Usb  – Federazione del sociale“ .