E'divorzio, ufficiale, tra Sasa Campilongo e la Casertana. Diversità di vedute con il presidente Giovanni Lombardi hanno portato alla separazione quasi consensuale a dispetto di un rendimento da primato dei falchetti con la gestione del bravo allenatore napoletano. Per lui ora ci sono i corteggiamenti dello stesso Ascoli, Fidelis Andria, Juve Stabia e Matera in caso di rottura con Auteri. A Caserta, invece, si stanno valutando Fabio Brini, Mario Somma, Roberto De Zerbi che però potrebbe approdare a Catania o in alternativa al Brescia che aspetta il ripescaggio. La Lupa Roma, nel frattempo ha anticipato i tempi ed ha provveduto a riconfermare per il prossimo anno ben nove elementi. Si tratta di Danilo Pasqualoni, Alessandro Celli, Fabio Ferrari, Lorenzo Cerrai che è il figlio del presidente, FlavioSantarelli, Gabriel Luciano Leccese, Stefano Tajarol, Alain Faccini e Alessandro Tulli. Svincolati tutti gli altri. Sciolto il nodo direttore sportivo a Catanzaro, dopo una girandola di nomi il presidente Cossentino ha scelto l'esperto Carmine Donnarumma, in passato a Gela e Vigor Lamezia che starebbe già lavorando sotto traccia. Prima mission quella di cercare di trattenere almeno un altro anno in giallorosso l'attaccante Andrea Razzitti che è di proprietà del Brescia che ancora non ha deciso il futuro del giocatore che è legato alle scelte del nuovo allenatore dopo che è stato dato il benservito ad Alessandro Calori. Il nuovo allenatore della Fidelis Andria potrebbe essere un emergente, vecchia conoscenza dei tifosi del Benevento, si tratta di Francesco Passiatore che con il Monopoli in serie D ha conquistato la coppa Italia e raggiunto le semifinali play off. Prenderà il posto di Giancarlo Favarin che nella prossima settimana potrebbe diventare ufficialmente l'allenatore del Pisa. Non ci sarà con lui, invece, il ds De Santis che resterà ancora in Puglia. A proposito dei nerazzurri hanno virtualmente definito l'acquisto di Francesco Forte giovanissimo e promettente attaccante che ha realizzato 14 reti con la Lucchese ed è di proprietà dell'Inter. A dispetto della vittoria del campionato con un punteggio record, il Rimini non ha confermato Marco Cari che potrebbe essere sostituito sulla panchina romagnola dall'esperto Braglia o da Grassadonia, ma non mancano altri candidati come l'ex Trapani Boscaglia che però sarebbe in parola con almeno altri tre club e chiede un ingaggio alto oltre a precise garanzie tecniche. Dopo dieci anni si separano le strade del Cittadella e dell'allenatore Claudio Foscarini. Al contrario sembra destinato a restare il direttore generale Stefano Marchetti per il quale si parlava di un interessamento del Cagliari che invece ha scelto Capozucca.
Antonio Martone