Aumentano gli abbattimenti di alberi nella città di Salerno e protestano contro l’amministrazione comunale le associazioni Liberamente Insieme, Io Salerno e il comitato Salviamo gli alberi che, in una nota inviata al sindaco Vincenzo Napoli, chiedono di rispettare e preservare l’ambiente naturale.
In questi giorni a Torrione, nei pressi della scuola Matteo Mari, sono stati abbattuti diversi alberi e due sono caduti spontaneamente. “La situazione peggiora sempre di più con gravissime ripercussioni sulla salute dei cittadini oltre che per la pubblica e privata incolumità. E’ ormai acclarato – si legge nella nota - che la qualità ambientale a Salerno peggiora ogni giorno sempre di più. Da ultimo, si apprende dalla stampa che i bandi comunali per la gestione del verde pubblico sono stati bloccati dall’autorità nazionale anticorruzione, con ulteriori ritardi per la cura e la tutela del verde pubblico comunale. Il regolamento per la tutela delle aree a verde ed alberate e di una normativa per la gestione del verde urbano, risultano omissive nella concreta applicazione delle direttive da esso stesso emanate relativamente alla concreta attività di manutenzione del patrimonio arboreo”.
Secondo le associazioni ambientaliste non ci sarebbe un piano organico per la pulizia e la potatura “nei tempi prescritti delle chiome, nella erogazione dei trattamenti di sanificazione e nei controlli per la salvaguardia degli apparati radicali”. “Si ritiene necessario un intervento immediato perché sia preservata una ricchezza ambientale indispensabile alla salute della comunità e bene comune appartenente a tutta la collettività”.
Dunque, gli attivisti invitano il primo cittadino di Salerno ad applicare la normativa vigente e a tutelare il patrimonio arboreo e, inoltre, chiedono al Prefetto di difendere gli interessi dei cittadini per la tutela della pubblica e privata incolumità.