Napoli

Emergenza baby gang nel Napoletano. 19enne pestato a Brusciano, a Secondigliano insegnante contusa dopo lancio di uova. Interviene Borrelli (Verdi) che dice: “La devianza giovanile è dilagante, i fenomeni di violenza in crescita. Le baby gang rappresentano un problema per la sicurezza dei cittadini, occorrono provvedimenti efficaci”.

“In meno di 48 ore sono emersi due nuovi episodi di violenza legati al fenomeno delle baby gang. A Brusciano un 19enne è stato violentemente pestato con cinghie e caschi da sette minorenni che, dopo la violenza, si complimentavano su Whatsapp della loro ferocia. A Scampia, come riporta PeriferiamoNews un’insegnante è stata aggredita all’ingresso del portone dello stabile in cui abita, in via Fratelli Rosselli, da un gruppo di ragazzini di età compresa tra gli 8 e i 10 anni, che le hanno provocato delle contusioni lanciandole delle uova. Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “La devianza giovanile è dilagante, i fenomeni di violenza in crescita. Le baby gang rappresentano un problema per la sicurezza dei cittadini, è inutile nascondersi dietro un dito. Le loro violenze sono sempre più efferate e l’atteggiamento è sempre più strafottente. Vivono in contesti senza un indirizzo valido, cresciuti da genitori assenti. Occorrono provvedimenti efficaci, anche sul piano legislativo. Non possiamo accettare che la giovane età sia una scusante per comportarsi in maniera incivile e criminale”.