Parto record a Benevento, dove Marco, un operaio e sua moglie Annalisa, casalinga, hanno avuto quattro gemelli, due maschietti e due femminucce.
Ma naturalmente col solo stipendio del papà è difficile portare avanti una famiglia di sei persone. Per questo la Caritas ha lanciato un appello, con Don Nicola De Blasio, avviando una campagna di solidarietà.
Sul caso è intervenuta anche l'associazione Giustitalia che spiega: "
Per ottenere il reddito di cittadinanza - come noto - ci sono dei requisiti di legge : non bisogna avere un reddito "familiare" superiore a 9.360,00 euro annui, non bisogna avere un patrimonio immobiliare (ad eccezione della prima casa) superiore a 30 mila euro, ed altri requisiti di minore importanza.
La famiglia Parrella non possiede beni immobili ed il reddito del sig. Marco (unico componente della famiglia a lavorare), che svolge attività di operatore ecologico, è di circa 1.200,00 euro mensili.
Ebbene l'Inps ha riconosciuto un reddito di cittadinanza di SOLI 100 euro mensili".
Secondo l'associazione invece la famiglia ha diritto ad altre somme: "La normativa vigente per il 2019 prevede una "detrazione" di 950 euro per figli con più di tre anni, purchè minorenni. Nel caso di specie i figli minorenni sono addirittura quattro.
Anche per il coniuge, convivente e non separato, è prevista un'ulteriore detrazione di 950,00 euro.
Quindi al reddito del Sig. Parrella che è di circa 15 mila euro annui vanno detratti 4.750,00 euro (quattro figli + la moglie).
Ma c'è di più.
Nella Gazzetta Ufficiale del 30 agosto 2019 sono stati introdotti i bonus per le famiglie numerose.
I nuclei familiari, con più di tre figli minori (i Parrella ne hanno quattro !) hanno diritto ad avere una somma in denaro (cumulabile con eventuale reddito di cittadinanza) che va da un minimo di 240,00 euro al mese per 12 mesi per ciascun figlio a carico fino all'età di 18 anni ed un bonus da 80,00 euro per ciascun figlio a carico (anche maggiorenne) fino al compimento del 26° anno di età".