Ci siamo. Manca davvero poco per lo scontro diretto tra Benevento ed Empoli. Eppure mister Inzaghi ha ancora delle riserve sulla formazione che al Ciro Vigorito dovrà provare a dare continuità all'ultima vittoria e consolidare così il primato alla luce della sconfitta del Crotone col Perugia. “Avrò ancora qualche ora per decidere l'undici, voglio aspettare l'ultimo allenamento per sciogliere ogni dubbio. Sicuramente la squadra sta bene e saranno tutti convocati tranne Volta”. Conterà come al solito anche l'atteggiamento oltre alla condizione fisica. “Il fatto che saremo in testa dovrà darci uno stimolo in più. La serie B è complicata per tutti e cogliere l'occasione di prendere il volo è quasi un dovere. L'Empoli è la squadra più forte tecnicamente, a mio avviso, ecco perché una vittoria ci darebbe un grande slancio in avanti. Ma non dovremo sottovalutarla per evitare di ricadere nell'errore di Pescara”. 4-4-2 o centrocampo a tre, super Pippo apre a tutte le possibilità. “E' da agosto che penso a questa variante. E quando vedrete in campo Schiattarella, Hetemaj e Viola, si giocherà in questo modo, lungi da me snaturare le loro caratteristiche per adattarli ad una linea a quattro. Sicuramente la mia decisione non dipenderà dagli avversari. La mia squadra è forte, non serve altro”. Perplessità sul modulo ma anche sugli interpreti, dalla difesa all'attacco. “Maggio, Tuia e Antei sono i dubbi che mi trascino dietro. Uno di loro, gioco forza sarà in panchina, dispiace ma opterò per chi sta meglio visto che partono tutti alla pari. Stesso discorso per Sau, Armenteros e Coda. Cerco sempre di dare spazio a tutti. Marco mercoledì avrebbe giocato almeno per una mezz'ora, poi ho dovuto optare per altre soluzioni”. Col centrocampo a tre, il tecnico partirebbe dall'albero di Natale. Dopotutto di uomini a disposizione ce ne sono. “Per quanto concerne i due trequartisti, Insigne, Kragl e Vokic potrebbe occupare la parte destra, dall'altra ci sarebbero Sau, Improta e Tello”. Nessuno escluso quindi. Ma guai a battere troppo sull'argomento. “Non capisco questa insistenza sul centrocampo a tre da parte di tutti. Pensate che non ci farà più perdere una partita? La verità è che dobbiamo sempre avere un grande equilibrio, non mi piace parlare solo di sistema. In fondo conta la volontà, la fame, la dedizione e la cattiveria per andare avanti senza sosta”.
Inzaghi: "Con l'Empoli ancora tanti dubbi di formazione"
Il tecnico è certo: "Abbiamo una grande occasione, dovremo sfruttarla"
Sonia Lantella