Avellino

Folla al cimitero nel giorno della commemorazione dei defunti. Nonostante la pioggia in tanti hanno partecipato alla solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Arturo Aiello.

Il pastore della diocesi avellinese nella sua omelia ha citato Dante Alighieri. “Perdete ogni speranza voi che entrate? Assolutamente no, essere qui è un atto di ribellione alla morte. Queste tombe ci parlano della vita, dei nostri desideri ancora da compiere, non della morte.  Raccontano il vivere, siamo qui per raccogliere questo messaggio. Siamo qui a sfidare la pioggia, possibilmente senza ombrelli, perché la nostra attenzione deve essere rivolta a queste tombe che parlano nel silenzio. Sembra un atto di resa, perdente, ma in realtà è una bandiera di vittoria. Non ci fermiamo davanti ai limiti, anche quelli che possono sembrarci insormontabili”.

Solenne celebrazione alla presenza delle autorità cittadine, a cominciare dal sindaco Gianluca Festa, e delle forze dell'ordine. La solenne messa è stata preceduta dal ricordo dei caduti in guerra con la deposizione di una corona di fiori.

Il Comune quest'anno ha inaugurato la linea dura contro i parcheggiatori abusivi. Ieri bloccati tre extracomunitari per i quali è scattato il Daspo.