Riprenderà oggi pomeriggio al Partenio-Lombardi la preparazione dell'Avellino in vista dell'impegno di Coppa Italia di mercoledi alle 20.30 contro la Cavese. Per la truppa di Capuano c'è da ritrovare entusiasmo dopo il ko di Catanzaro che ha lasciato in dote le solite, ormai note, difficoltà. La difesa che mostra costanti amnesie e l'attacco costretto a sopperire alle carenze di organico e si arrangia come può con Charpentier e Micovski uniche note positive.
Ma intanto l'attenzione è rivolta soprattutto alle vicende societarie E, allora, fari puntati su oggi e domani per la probabile cessione del club perché mercoledì la Sidigas deve, consegnare il concordato in bianco presso il Tribunale di Avellino, un piano di rientro in bonis per iniziare a soddisfare i creditori. Presentandosi con la disponibilità economica garantita dalla potenziale cessione di un asset non particolarmente produttivo, qual è il calcio, potrebbe, provare a strappare una proroga e avere ulteriore respiro con maggiore liquidate nelle casse.
Le offerte non mancano: almeno un paio di gruppi del casertano, una cordata romana e l'ap Green di De Sarlo. Che la svolta vera, in grado di generare un effetto domino positivo pure sulle sorti dell'Uesse, sia dietro l'angolo? L'offerta migliore, più consistente, sarebbe quella di un gruppo di Maddaloni con dietro a quanto pare un medico irpino.
Tocca aspettare. Intanto in queste ore l'amministratore delegato Dario Scalella e il custode giudiziario stanno lavorando effettivamente per la cessione della società favorendo cosi un operazione di salvataggio di Sidigas Spa.