“Cambiare la scuola per cambiare il sistema. Siamo il futuro ma senza il Futuro”. Questo lo slogan degli studenti che questa mattina a Benevento hanno manifestato per le vie della città. Pochi gli studenti che hanno deciso di scendere in piazza. Una mobilitazione che è stata organizzata in 9 piazze della regione Campania. Al centro della movimentazione studentesca l'annoso problema del clima sul quale Fridays for Future da mesi sta accendendo i riflettori, e problematiche più locali come la sicurezza statica degli edifici di Benevento e più in generale del Sud.
“Al Sud una scuola su cinque non è a norma antisismica e questi sono parametri che non possiamo più sopportare. Per questo chiediamo che il Governo e Regione facciano al più presto qualcosa per appianare questa disparita ingiusta e ridicola”, chiede Antonio Caruso del Movimento di azione studentesca collettiva.
“Non è possibile che in una scuola come il Liceo Classico Giannone di Benevento nel 2019 non si faccia ancora la raccolta differenziata”, rimarca invece Giulio Maria Miele, referente cittadino Fridays for Future. “Nelle ultime ore abbiamo firmato una petizione proprio per chiedere a tutti i dirigenti scolastici di avviare la raccolta differenziata negli istituti. La scuola dovrebbe promuovere anche attività ambientali. Benevento è una piccola città e potrebbe con poco diventare una città pulita”.