Osservatore attento, analista scrupoloso su ogni dettaglio. Pippo Inzaghi, insieme al suo staff, viviseziona ogni momento dell'incedere della sua squadra. Prima della trasferta di Castellammare ha voluto porre l'accento sulla disparità di risultati tra le gare in casa e quelle fuori. E' l'analisi giusta per capire dove andare a conquistare altri punti. Perchè in casa il cammino finora è stato quasi perfetto: 5 vittorie ed un pareggio (quello sfortunato contro l'Entella), 16 punti conquistati. Per fare meglio bisogna puntare solo all'en plein. E' in trasferta, invece, che si può migliorare: 2 vittorie, 2 pareggi, una sconfitta, 8 punti complessivi. Il miglior bottino per le gare fuori casa è appannaggio di Chievo, Venezia e Salernitana, che di punti ne hanno conquistati 9. “In trasferta dobbiamo crescere molto, questa sfida di Castellammare è un bel banco di prova”. Alza subito l'asticella, non aspetta altro. Del resto quando dice che la sua squadra ha ampi margini di miglioramento, vuol dire che si aspetta di crescere ancora. E' la strada giusta, mai sentirsi appagati. E' la strategia che ha usato anche quando faceva solo il calciatore: chiedeva sempre di più a se stesso per perseguire la sua cultura della vittoria. Ora che è in panchina deve chiederlo soprattutto ai suoi giocatori. Sa come fare, sa toccare i punti giusti per ottenere il meglio.
La gara del Menti nasconde insidie neanche troppo recondite: il fondo in sintetico, l'aggressività della squadra di Caserta che in casa ha fatto sempre del suo stadio un autentico fortino. E' per questo che nel pomeriggio si farà la rifinitura all'impianto Avellola. Il campo delle giovanili è in sintetico: servirà per farsi un'idea della differenza nei rimbalzi e trovare in fretta le contromisure. All'aggressività delle vespe bisognerà rispondere con il raziocinio. Mai farsi prendere dalla frenesia e rimanere sempre se stessi. “Col piglio della grande squadra”, dice Inzaghi. Che sceglie l'undici di partenza tra un folto gruppo di disponibili. In difesa i soliti ballottaggi. In tre per due maglie: Maggio, Antei e Tuia. Dubbi che valgono anche per il centrocampo, dove è assai probabile il rientro dal primo minuti di Perparim Hetemaj. Sugli esterni dovrebbero esserci due conferme per Kragl a destra e Tello a sinistra. Non ha esigenze di far riposare qualcuno Inzaghi, per altro dopo questa fatica alle falde del Vesuvio, la squadra (come tutta la B) potrà riposare per via del nuovo turno di sosta previsto dal calendario. E' un altro step nella mente di Superpippo: chiudere bene questa serie di partite è essenziale, per poi ricominciarne un'altra alla ripresa, quando al Vigorito scenderà il Crotone di Stroppa.
E' importante. Lo ha sottolineato più di una volta il tecnico giallorosso. Per svoltare definitivamente nelle partite in trasferta e contro le cosiddette “piccole”: “Sono le partite che mi preoccupano di più”, sospira Superpippo ed è per questo che chiede ai suoi una prova di forza. Da grande squadra. Da capolista.