La “due giorni” della strega. Due giorni inimmaginabili solo qualche anno fa che sono serviti a sottolineare il livello raggiunto dalla società Benevento Calcio nel panorama calcistico nazionale.
E' naturale che a calamitare l'interesse della gente sia la squadra, che sta facendo la sua parte alla grande nel campionato di serie B (e anche qui c'è qualcosa di mai vissuto prima...), ma il supporto della società del presidente Vigorito è semplicemente straordinario.
In 48 ore sulle sponde del Calore sono passate le maggiori istituzioni calcistiche nazionali, tutte affascinate dall'opera di un presidente che meriterebbe già ora di essere nei quartieri più alti del calcio. E' arivato il presidente federale Gabriele Gravina e non ha nascosto la sua stima nei confronti di un dirigente come Vigorito che sta facendo sforzi enormi per portare il calcio sannita ai massimi livelli: “Benevento è una piazza di riferimento per il nostro calcio”. Complimento più bello non poteva arrivare dal numero uno della Figc, che ha lasciato poi al suo vice Sibilia l'incombenza di regalare la maglia storica della Nazionale italiana (la cosiddetta “Rinascimento” che è stata prodotta in edizione limitata) in occasione ieri sera della partita tra le selezioni femminili di Italia e Georgia. Ma oltre alla testimonianza della Federazione c'è stata anche quella della Lega di B: il direttivo composto dai vari Mezzaroma, Sebastiani, Santopadre, Corrado, tutti autorevoli patròn di società della cadetteria, riunito nella sala conferenze dell'Una Hotel: anfitrione della convention ovviamente il presidente Vigorito.
La considerazione che il mondo del calcio ha per il patròn sannita è il giusto premio a tanti anni di lavoro e di programmazione che ha prodotto una squadra di calcio che primeggia in B e che aspira fermamente a salire per la seconda volta nel paradiso della serie A. E' il messaggio che arriva dalle istituzioni del calcio che hanno scoperto Benevento e una società virtuosa come ce ne sono poche nel panorama nazionale. Un messaggio che deve render fieri di seguire una squadra che ha abbandonato i campi polverosi del calcio di provincia e che aspira a stare stabilmente nell'elite del football nazionale. Una crescita che deve inorgoglire tutti gli amanti della strega.