Dichiarazioni post partita per Pippo Inzaghi dopo il derby pareggiato a Castellammare. Ecco le sue dichiarazioni:
"La squadra non mi è piaciuta nei primi venti minuti, poi meritavamo di vincere. L'espulsione è stata assurda. In dieci abbiamo avuto un'occasione clamorosa, mentre Montipò non ha toccato palla. Era una partita diversa dal solito, la squadra è stata brava anche a reagire dopo il gol subito. Guardiamo questa crescita che è molto importante. La gara è stata condizionata dal rosso di Caldirola: non ci lamentiamo mai, però siamo vigili. Non ci hanno mai fischiato un rigore a favore da quando è iniziato il campionato, per non parlare del fuorigioco di Tello che era perfettamente in linea. Andiamo avanti".
PUNTO D'ORO "Non guardo gli altri. Questo punto varrà d'oro alla fine del campionato, perché abbiamo giocato su un campo difficile. La squadra è partita un po' sorpresa e questo mi dispiace perché eravamo consapevoli delle difficoltà dell'incontro. La squadra ha mostrato personalità ed è stata in partita anche dopo l'espulsione. Non è facile giocare in dieci, ma nonostante tutto siamo stati bravi. Ho cercato di rafforzare gli esterni perché avevo il sogno di vincerla con le ripartenze di Improta e Insigne. Loro si sono accontentati del pareggio con un uomo in più, questo fa capire la nostra forza. L'occasione di Insigne? Non era così facile come si pensa".
DIFESA - "Sappiamo che la solidità difensiva può darci tanto. Abbiamo preso gol da trenta metri, ma per il resto della partita la squadra è stata attenta. C'è il rammarico per l'inferiorità numerica, perché con i cambi che avevo in testa secondo me potevamo vincerla. Avere la terza a cinque punti è comunque importante a questo punto del campionato".