Resteranno chiusi alcuni siti storici salernitani che avrebbero dovuto garantire la loro apertura durante l'iniziativa “Domenica al museo” del Ministero dei Beni culturali, introdotta dal 2014 e che prevede l'ingresso gratuito in tutti i musei e nei parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese.
La città di Salerno e buona parte della provincia, non fanno più parte dell'elenco che viene aggiornato ogni mese sul sito del Mibac.
Infatti nel programma disponibile ad oggi, risultano aperti solo sei siti statali nella provincia salernitana: il Parco archeologico di Elea - Velia ad Ascea, il museo archeologico nazionale di Volcei “Marcello Gigante” di Buccino, il Parco archeologico ed il museo di Paestum, la Certosa di San Lorenzo a Padula e infine il museo archeologico nazionale di Pontecagnano.
Restano, quindi, esclusi San Pietro a Corte a Salerno, il museo archeologico nazionale della Valle del Sarno, il museo civico di Polla, il museo degli antichi saperi a Buonabitacolo, il museo archeologico di Atena Lucana, gli scavi di Pompei e tantissimi altri siti d'interesse che hanno sempre partecipato all'iniziativa Domenica al museo.