Napoli

"Tra Carfagna e Caldoro sicuramente è cento volte più forte la prima. E questo lo sa bene anche Caldoro lanciato da Berlusconi nel tritacarne solo per riaffermare il principio che in Forza Italia comanda e decide solo lui. Un dispetto alla contestatrice del momento. A colei che guida il controcanto nel mondo degli azzurri. Nell'attesa di vedere la risposta della bella salernitana dico la mia. La mossa del Cavaliere ha giustamente provocato le reazioni legittime di Salvini e della Meloni. E chissa' adesso quando dovremo attendere per sciogliere il rebus. Probabilmente l'Emilia Romagna. Con tutto il rispetto che si deve a Carfagna e Caldoro, e non certo per fare il bastian contrario, farei altre scelte. Possibile che nel centrodestra ci si debba sempre affidare ai soliti nomi? Eppure vi sono tantissime personalità di qualita' e spessore che ben potrebbero competere con il governatore uscente Vincenzo De Luca. I Campani vorrebbero tanto partecipare ad un nuovo e civile duello per far crescere  il livello della Politica. E non vorrebbero assistere al solito film. La Campania non è una colonia. Ed anche il resto del Sud Italia. Forse sarebbe meglio aprire alle primarie. Ma se queste proprio non piacciono allora meglio scegliere un nome che spariglia le carte, apre una nuova stagione e fa veramente sintesi. Nomi non ne faccio. Per il momento. Ma di personalita' nuove, e di energie fresche strutturate culturalmente, ripeto, ve ne sono".  Lo dichiara in una nota l'ex deputato di Napoli Amedeo Laboccetta