Boom di partecipanti nella chiesa di Santa Maria delle Grazie ad Avellino per la consacrazione alla cresima. In 47 per ricevere il Sacramento, in una commovente messa officiata dal neo vescovo di Ariano Irpino, già vicario del monsignore di Avellino, Francesco Marino e parroco del Duomo dell'Assunta, don Sergio Melillo.
La chiesa dei Cappuccini è stata gremita all'inverosimile. Canti e commozione, preghiere e fede in una toccante liturgia, in cui non poteva mancare il riferimento alla prossima consacrazione a vescovo di Monsigno Melillo, il prossimo agosto, in occasione delle celebrazione dell'Assunta.
«Anche oggi - ha detto monsignor Melillo - preghiamo per i giovani per i loro sogni, speranze, per il futuro della comunità intera in affanno in questi tempi di crisi».
Ad agosto, esattamente 55 anni dopo ci sarà una nuova solenne cerimonia. Dal Vaticano per l'eccezionale occasione arriveranno tre vescovi ed un cardinale. Sarà un momento intenso ed alto della vita religiosa dell'Irpinia. Poi servirà la messa di insediamento ad Ariano. Solo allora don Sergio si trasferirà sul Tricolle. Due mesi per espletare ogni procedura.
Papa Francesco ha nominato vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia mons. Sergio Melillo, finora vicario generale della diocesi di Avellino. Mons. Sergio Melillo ha 59 anni ed è stato ordinato sacerdote nel 1989. Nato ad Avellino, ha ricoperto sino ad oggi la carica di Vicario generale della diocesi di Avellino, guidata dal vescovo Francesco Marino.
La sua nomina è stata accolta con particolare gioia dai fedeli e dal clero della diocesi irpina perché mette fine alle voci che nell'ultimo anno, dopo la nomina a vescovo di Caserta di monsignor Giovanni D'Alise, ipotizzavano la cancellazione della sede vescovile e il suo accorpamento con la diocesi di Sant'Angelo dei Lombardi.
Don Sergio Melillo è il terzo vescovo originario di Avellino, non accadeva da 55 anni. Prima di lui ad essere nominati vescovi furono monsignor Pasquale Venezia e monsignor Raffaele Pellecchia.
Don Sergio Melillo lo scorso 23 maggio ha ricevuto dal Santo Padre Francesco la nomina a Vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia.
Il primo avellinese a ricevere le insegne episcopali fu, nel 1951,monsignor Pasquale Venezia, nominato vescovo all’età di quarant’anni da Pio XII.
All’epoca, monsignor Venezia era parroco della Chiesa San Francesco d’Assisi di Borgo Ferrovia e, proprio come accaduto ora per monsignor Melillo, ebbe come primo incarico la nomina alla Diocesi di Ariano.
Nove anni dopo la nomina di mons. Venezia, la città di Avellino visse un altro momento di grande intensità emotiva quando Giovanni XXIII comunicò la nomina a Vescovo di monsignor Raffaele Pellecchia, dal 1932 sacerdote in città.
Simonetta Ieppariello