BASSANO VIRTUS 4 d.c.r.
REGGIANA 2
BASSANO VIRTUS (4-2-3-1): Grandi 9; Toninelli 6.5; Priola 6, Bizzotto 5.5, Semenzato 6; Cenetti 6(1’ sts Zanella 6), Davì 6.5; Furlan 4.5, Nolè 6.5 (37’ st Casarini 6), Iocolano 6.5; Pietribiasi 7 (1’ pts Maistrello 5). A disp.: Scaranto, Stevanin, Cortesi, Cattaneo. All.: Asta 6.5.
REGGIANA (4-3-3): Feola 7; Parola 6.5, Spanò 5.5, Sabotic 6, Mignanelli 6.5; Bruccini 6, Angiulli 7, Vacca 6 (10’ pts Alessi sv); Giannone 5 (7’ sts Maltese sv), Ruopolo 5.5, Ricci 5.5 (15’ st Petkovic 6). A disp.: Messina, De Biasi, Vernocchi, Andreoni. All.: Colombo 6.5.
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale 6.
RETI: pt 20’ Pietribiasi, pt 43’ Angiulli.
NOTE. Spettatori 2500 circa. Ammoniti: Angiulli, Pietribiasi, Mignanelli, Nolè. Espulso: Furlan per doppia ammonizione. Allontanato dalla panchina Asta per proteste. Angoli 7-4 per il Bassano Virtus. Recupero: pt 0’, st 3’, pts 1’, sts 2’. Sequenza rigori. Davì: gol, Bruccini: parato, Toninelli: gol, Parola: parato, Semenzato: palo, Mignanelli: gol, Priola: palo, Alessi: parato, Iocolano: gol.
BASSANO DEL GRAPPA. Il Bassano Virtus approda in finale play off e si giocherà la serie B nei prossimi 180 minuti contro il Como. Sconfitta la Reggiana che depone le armi dopo una strepitosa stagione conclusasi comunque con una prova di grande intensità e sostanza. Ma il calcio premia solo una delle contendenti, e la possibilità di proseguire il sogno è rimasta solo per la squadra di Asta che dopo due tempi supplementari e le tantissime energie spese, riesce nell’impresa di raggiungere l’ultimo atto passando ancora una volta per i rigori che le sorridono come contro la Juve Stabia. Come all’andata Bassano e Reggiana danno il meglio nei primi quarantacinque minuti. Chi credeva che la paura potesse avere la meglio si è infatti dovuto subito ricredere, perché le squadre hanno dimostrato di voler cercare di imporre le proprie idee per risolvere il più presto la pratica. Ma questi play – off sono nati all’insegna del sano equilibrio ed anche stavolta tutto è stato in discussione fino all’ultimo istante, nonostante l’ espulsione di Furlan abbia costretto il Bassano ad una vera e propria lotta contro la Reggiana e soprattutto contro la stanchezza. Accade tutto nella prima frazione, quando il Bassano prova a fare leva sull’entusiasmo che si respira al “Mercante” e lascia la Reggiana nella sua metà campo, costretta a difendersi dalle discese degli esterni che danno sempre l’impressione di poter costruire qualcosa di interessante. A sbloccarla è Pietribiasi, che con un colpo di testa non lascia scampo a Feola (20’) e mette la gara in discesa per i padroni di casa. La punta dello scacchiere di Asta fa capire di essere in giornata, sfiora un eurogol dopo un controllo magistrale (30’) ma la Reggiana non ci sta, e quando stanno per partire i titoli di coda del primo tempo trova il pareggio con Angiulli, bravo a trovare l’angolino con un preciso diagonale (43’). L’episodio che potrebbe spianare la strada alla Reggiana è il secondo cartellino giallo che Furlan rimedia in maniera ingenua. L’arbitro vede la sua simulazione nell’area di rigore avversaria e lo manda in anticipo sotto la doccia. La Reggiana inizia allora ad attaccare a testa bassa, l’assedio però è retto da uno strepitoso atteggiamento del Bassano che per poco non rischia il colpaccio con Iocolano (93’). La superiorità numerica però inizia a farsi vedere, la staffilata di Giannone fa venire un brivido al “Mercante” che per poco non viene giù sull’errore di Maistrello che incredibilmente non riesce a superare Feola da due passi (107’). Le emozioni non sono finite, e poco prima del triplice fischio che consegna il destino delle due squadre alla lotteria dei calci di rigori, Alessi con un colpo di testa fa la barba al palo (120’). Dagli undici metri Grandi veste i panni dell’eroe, para tre calci di rigore e regala al Bassano Virtus la doppia sfida che può valere il salto in Serie B.