La banda del buco sfrutta le cavità di una città dei vuoti come Napoli. I banditi, conoscendo bene il sottosuolo partenopeo, riescono ad agire in fretta e con cognizione di causa. Ieri due componenti della banda erano a “lavoro” , stavano scavando l’ennesimo un cunicolo per mettere a segno uno dei loro tanti colpi, in uno stabile di piazza Mercato.
Nello stesso stabile però era in visita all’associazione Asso.Gio.Ca, che il 22 ottobre scorso aveva subito un incendio doloso dei locali, il generale di brigata Canio Giuseppe La Gala. Il generale ha sentito colpi di martello e rumori di lavori provenienti dal sottosuolo e ha deciso di far controllare.
Così sono stati arrestati in flagranza di reato due dei componenti della fatidica "banda del buco".