Il Tribunale di Avellino ha accolto la richiesta della proprietà della Casa di cura Villa dei Platani di una proroga al concordato preventivo, scaduto il 28 maggio scorso. Due i mesi concessi per realizzare un piano di rilancio industriale e cercare di recuperare il debito pregresso che ammonta a 50mln di euro.
Scadono dunque il prossimo due luglio i termini. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la volontà dei dipendenti di non cedere rispetto all’intenzione di rifiutare sia il taglio del 20% sugli stipendi sia l’aumento di 6 ore lavorative settimanal.
Intanto fa discutere la notizia filtrata nelle ultime ore di una possibile riduzione da 36 a 20 ore settimanale per il personale Tempor, in particolare dal venerdì alla domenica a partire dai prossimi giorni. Una decisione che lascierebbe intuire potenziali accorpamento se non proprio la chiusura, di diversi reparti nel fine settimana.
Sullo sfondo il nuovo tavolo, in programma per questa settimana.
Sullo sfondo il nuovo tavolo, in programma per questa settimana.
Simonetta Ieppariello