Cadono pietre dall’acquedotto, chiusa al traffico veicolare via Velia per permettere ai Vigili del Fuoco di procedere con le operazioni di messa in sicurezza.
Nel tardo pomeriggio, sono stati segnalati la caduta di petrisco e calcinacci dall'acquedotto medievale in pieno centro città. Immediato l'intervento delle forze dell'ordine e dei Vigli del fuoco che hanno provveduto a chiudere al traffico veicolare la zona per permettere le operazioni di messa in sicurezza dell'acquedotto.
Via Velia off limita per un breve lasso di tempo, per poi riaprire poco dopo. Una chiusura che ha, inevitabilemente, causato diversi rallentamente al traffico e soprattutto rilanciato l'attenzione sul tema della tutela e stabilità di uno storico simbolo di Salerno.
La situazione dell'acquedotto, nelle scorse settimane, aveva interessato anche Tino Iannuzzi, componente del direttivo nazionale del Partito Democratico. Iannuzzi aveva sollecitato il prima cittadino di Salerno, Vincenzo Napoli, a gestire la situazione chiedendo interventi urgenti per la messa in sicurezza.
"L'arco dei diavoli versa in una condizione di degrado e abbandono, sono visibili buchi e crepe che mirano la stabilità. Vi è una vegetazione molto fitta, intensa, che invade l'acquedotto. Già nel 2015 si è verificato la caduta di alcune pietre. Serve un intervento d'ugenza, ho sollecitato il sindaco e la sovrintendenza per concordare un progetto adeguato, insieme, alla Regione Campania e a Ministero dei beni culturali. Bisogna eseguire in tempi brevi lavori di messa in sicurezza complessiva per le persone, ma anche per far ritornare l'acquedotto ad essere uno dei motivi di attrazione e di fascino della nostra città". Ha dichiarato Tino Iannuzzi.