Benevento

C'è chi la benedice e chi invece ne avrebbe fatto volentieri a meno. Fa bene o fa male la sosta del campionato? Una volta si chiamava la “domanda delle cento pistole” (le pistole erano una vecchia moneta), come dire che una risposta esatta meriterebbe un premio smisurato. Anche Inzaghi, nei due precedenti di questo campionato, ha risposto allargando le braccia: “Ve lo dirò dopo la partita...”. Già, perchè non si sa mai se spezzare il ritmo sarà un problema in più da risolvere o porterà addirittura qualche beneficio. 

In questo momento non possiamo che far parlar le statistiche, senza dar loro l'etichetta di previsioni infallibili. Come tutti sanno questa sosta è stata la terza di questo primo scorcio di campionato, che continua ad andare avanti con un andamento un po' schizofrenico: si giocano tre partite in una settimana, poi ci si ferma per quindici giorni. Programmare il lavoro è quanto di più difficile si possa fare. Nei tour de force serrati quasi non ci si allena: si va in campo nei ritagli di tempo tra una trasferta e una partita casalinga, se c'è un infortunio è quasi impossibile pensare che si possa recuperare. Le soste in qualche frangente vengono in aiuto: almeno si lavora sul piano tattico e qualche acciaccato recupera la condizione. Ma il ritmo del campionato ne risente, eccome.

Dicevamo delle statistiche. Il campionato si è fermato già alla terza di campionato. Il Benevento aveva appena battuto per 4 a 1 il Cittadella, il Crotone aveva vinto a La Spezia. Settimana di sosta e i giallorossi vanno in campo all'Arechi: è un trionfo, 2 a 0 con i gol di Viola e Sau, oltre che con un gioco convincente. Il Crotone invece si ferma allo Scida contro l'Empoli e non va oltre lo zero a zero.

Seconda sosta tra la settima e l'ottava giornata. La strega è passata al Picco di La Spezia con un gol in extremis di Andrès Tello, il Crotone ha battuto facilmente allo Scida l'Entella (3-1). Dopo la sosta hanno entrambe sfide complicate: il Benevento riceve il Perugia al Vigorito e lo batte con una rete di Armenteros, mostrando anche di saper soffrire in dieci per l'espulsione di Tello. Il Crotone è all'Arena Garibaldi di Pisa: ha una miriade di occasioni da rete ma va sotto e si deve accontentare dell'1 a 1 finale.

Evitiamo di trarre conclusioni banali. Le statistiche dicono che le soste finora hanno fatto meglio al Benevento che al Crotone: i giallorossi hanno vinto in entrambe le occasioni, così come i pitagorici hanno solo pareggiato. Può significare che lo staff di Inzaghi lavora particolarmente bene nelle settimane di sosta, ma rimane un dato meramente statistico. C'è solo da sperare che ancora una volta la sosta abbia fatto bene alla strega e la consenta di presentarsi col vestito buono al big match del campionato.