Si avvicinano le feste natalizie e con esse arriva anche il momento di festeggiare l’ultima notte dell’anno con i fuochi d’artificio. Proprio questo è stato l’argomento affrontato dai carabinieri della seconda sezione del Nucleo Investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Salerno che hanno incontrato gli studenti di alcune scuole salernitane per illustrare ai ragazzi i pericoli che si nascondono dietro l’uso improprio dei fuochi d’artificio.
L’iniziativa, promossa dal Comando Provinciale dei Carabinieri d’intesa con l’ufficio scolastico regionale per la Campania, è finalizzata a prevenire i danni derivanti dal diffuso fenomeno dell’utilizzo, anche da parte dei giovanissimi, di fuochi pirotecnici illegali.
Obiettivo degli incontri nelle scuole, infatti, è stato quello di sensibilizzare, rivolgendosi in particolare agli adolescenti, sui rischi che si corrono quando si entra in contatto con i cosiddetti “botti”, soprattutto se sono stati acquistati illegalmente e che possono diventare dei veri e propri ordigni esplosivi.
Gli incontri fanno parte di un progetto del comando generale dei carabinieri denominato “Contributo dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della cultura della legalità”, che i militari della provincia di Salerno portano avanti con determinazione.
Il fenomeno, seppur in diminuzione, fa registrare ogni anno numerosi incidenti e feriti, con danni talvolta irreparabili, soprattutto tra i giovanissimi.
Gli studenti, anche grazie al confronto con gli specialisti dei carabinieri hanno potuto acquisire una maggiore coscienza civica e diventare, così, ambasciatori di legalità con gli altri coetanei.