Avellino

Tre suicidi in poche ore tra due province a cui in tarda serata si è aggiunto anche un tentativo di una quarta persona di togliersi la vita. Tragedia che si sono consumate in poche ore a distanza di pochi chilometri tra loro. Una drammatica escalation che ha profondamente segnato il giorno del voto in Campania. 

Si è impiccata nel garage della sua abitazione ieri pomeriggio in una casa in via Madonna del Carmine a Cerreto Sannita. Maria Apollonia R. ha deciso di farla finita a 62 anni. Pensionata e con problemi di salute, ha deciso di chiudere i conti con la sua esistenza. Dopo aver atteso che i familiari fossero usciti, la donna ha raggiunto il garage dove si è impiccata con una corda fissata ad una trave. A fare la macabra scoperta è stato un vicino di casa che era passato per un saluto. 

 

Si è tolto la vita impiccandosi ad un albero in un fondo agricolo isolato Nico, un 25enne ad Avella. Il ragazzo avrebbe raggiunto da solo il campo in località via Tora dove si sarebbe impiccato ad un albero. Un gesto drammatico avvenuto intorno alle ore 20,30 di ieri, che ha profondamente scosso l'intera comunità. Si indaga per ricostruire l'esatta dinamica del decesso. Il paese intero è sotto choc. A nulla sono serviti i soccorsi. Arrivati sul posto gli operatori del 118 non hanno potuto che constatare il decesso.

 

Sempre in serata a Pandola di Montoro ieri sera dove una donna si è tolta tragicamente la vita, impiccandosi alla ringhiera del balcone di casa sua. Un dramma che ha scosso profondamente la comunità della Valle dell'Irno. Da chiarire l'esatta dinamica e cause di un tragico decesso per la cinquantaduenne. Tempestivi i soccorsi per tentare di salvarle la vita alla donna, ma purtroppo per le non c'era più nulla da fare. Si indaga per ricostruire quanto accaduto.

 

Dolore e lacrime in un paese sotto choch per l'ennesimo suicidio avvenuto in Irpinia, il 14esimo dall'inizio dell'anno. Una lunga lista che va ad aggiungersi a quella dello scorso anno nella provincia di Avellino, che ne contava 42. Una media inquietante che parla di quasi tre morti per mal di vivere al mese.  

Simonetta Ieppariello